Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Risultati e classifiche
1^ Divisione, Babbo Natale ha il cappello celeste, Lume K.O.TUTTOmercatoWEB
Doppia gioia AlbinoLeffe
© foto di Alberto Mariani
domenica 15 dicembre 2013, 20:15Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
per Tuttoc.com

1^ Divisione, Babbo Natale ha il cappello celeste, Lume K.O.

AlbinoLeffe-Lumezzane 2-0

Un'altra vittoria da mettere sotto l'albero o "Morte a Venezia"? Poco importa. Non sarà la sfida del "Penzo" a rovinare il Natale in casa AlbinoLeffe. Perchè i ragazzi di Madonna salutano il proprio pubblico nel migliore dei modi, con la squadra che si impone come ad inizio campionato e il tecnico che ritrova materiale importante, tra antiche certezze ritrovate e nuove opportunità da mettere in gioco. Il tutto inghirlandato da una società più che mai votata ai buoni sentimenti: ultras (?) che raccolgono fondi pro-Sardegna, premiazione a centrocampo dei vincitori del contest "Christmas Match" e ragazzini delle giovanili che si scannano per la maglietta dell'idolo di casa. Chi? Massimiliano Pesenti, che domande.

Taugourdeau ritrova il posto grazie alla defezione di Girasole, mentre in mezzo è confermato colui che quel posto gliel'ha rubato, ossia Francesco Gazo; con Cissè stirato è Viola ad affiancare Pesenti in attacco. Il Lumezzane presenta innanzitutto Marcolini che torna sul ponte di comando, una folta linea mediana a cinque con Torregrossa e Ganz (sotto gli occhi del padre Maurizio) a pungere dalle parti di Offredi.

Pesenti vs.Torregrossa, il match odierno ha il nove marchiato a fuoco.

Che i bresciani non vivano il momento più brillante della stagione lo si intuisce fin dalle prime battute di gioco, e a far bella figura è l'ex di turno (e grande rimpianto, almeno fino alle ultime due-tre domeniche) Mauro Belotti che deve dar fondo a tutta la sua esperienza per sventare ogni minaccia in area valgobbina. Il pallino del gioco comunque è sempre di matrice seriana, anche se spesso il treno deraglia una volta che il pallone arriva sulla trequarti. Eppure non mancano le occasioni: le più nitide partono dai piedi di Pesenti (al 10', salvataggio rossoblu sulla linea), di Viola, che al 18' inaugura il suo pomeriggio problematico non inquadrando la porta da posizione ravvicinata e di Salvi, autore alla mezz'ora di un bel destro scoccato al termine di una interessante progressione.

L'orgoglio degli ospiti -oggi davvero impalpabili- si esaurisce in un colpo di testa di Torregrossa ad inizio ripresa: troppo poco per una compagine che, stando così la condizione psico-fisica, è probabilmente scesa all'"Atleti Azzurri d'Italia" con lo 0-0 nel mirino. Gli ingressi di Valoti (tutt'altro che banali due sue punizioni) e Pontiggia regalano ai blucelesti quel quid in più per risolvere una partita che non poteva celare a lungo il finale del film. Ossia: la soluzione del problema per Madonna non era a portata di mano, ma è bastato un ragionamento lineare per trovare le incognite e cristallizzare l'equazione. Con pazienza, ma anche con gli episodi che -come si è soliti dire nella retorica calcistica- girano ora a favore. E così il minuto 75 regala un rigore a Pesenti (che prima sbaglia e poi, sulla ripetizione, non perdona), mentre il raddoppio lo stampa un bolide di sinistro (da guardare e riguardare il lunedì in pausa caffè) del ritrovato Corradi una decina di minuti più tardi con il Lume in inferiorità numerica per l'espulsione dell'onnipresente (nel bene e nel male) Belotti.

E così la Celeste torna nei quartieri giusti (terzo posto in coabitazione con Savona e Venezia), nel posto dove, per esperienza e risorse umane, è anche ragionevole che stia. Il paziente non è fuori pericolo, ma il fatto di saper uscire da una situazione che poteva essere di non-ritorno come quella post-Como certifica un esame di maturità superato per tutti coloro che bazzicano a vario titolo il quartier generale di Zanica. Altro discorso e soprattutto altre prospettive per il Lumezzane di Marcolini: quel ruolo di mina vagante a cui piacevolmente ha abituato negli anni il pubblico della Lega Pro non sembra in questo torneo cadere bene sulle spalle dei giovani valgobbini. Anche se i punti di distacco tra le contendenti odierne, in fondo, sono (ancora) solo dieci... 

ALBINOLEFFE-LUMEZZANE 2-0

ALBINOLEFFE (4-3-1-2): Offredi; Salvi, Piccinni, Allievi, Regonesi; Taugourdeau (53' Valoti), Gazo, Maietti; Corradi (88' Calì); Pesenti, Viola (63' Pontiggia). A disp.: Amadori, Beduschi, Ondei, Cremonesi. All.: Madonna

LUMEZZANE (3-5-2): Bason; Biondi, Belotti, Guagnetti; Franchini (63' Galuppini), Russo (22' Quaggiotto), Gatto, Benedetti, Carlini; Torregrossa (81' Talato), Ganz. A disp.: Dalle Vedove, Monticone, Prevacini, Italiano. All.: Marcolini

MARCATORI: 75' rig. Pesenti (A), 87' Corradi (A)

ARBITRO: Sig. Tardino della sezione di Milano coadiuvato dai Sigg. Vigo e Ficarra

NOTE: cielo sereno, freddo, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Gatto (L), Gazo (A), Allievi (A), Belotti (L), Corradi (A), Maietti (A), Guagnetti (L). Espulso al 74' Belotti (L) per doppia ammonizione. Angoli 6-1. Recupero: 3'pt.+ 3'st. Spettatori 954.

Altre notizie