ESCLUSIVA TLP - Età Media & Giovani: il punto sulla 2^ Divisione
Dopo la 1^ Divisione (Leggi QUI), arriva anche l'analisi dell'età media di 2^ Divisione, sempre a cura del nostro Saverio Critelli.
Anche qui, come nel campionato superiore, l’età media ha creato una netta differenziazione: da una parte c’è chi vi ha praticamente rinunciato, con il chiaro obiettivo di raggiungere il passaggio alla Lega Pro unica senza magari il rischio della “meglio gioventù” (parliamoci chiaro, un’età media di 21-22 anni qualche rischio lo fa correre!); dall’altra chi cerca di unire l'utile al dilettevole ben sapendo che il risultato non sarà mai matematico.
Ricordiamo che, rispetto alla 1^ Divisione, le retrocessioni qui ci saranno. E pure tante: ben nove a girone, non proprio un’inezia. Il 50% dei team finirà, in pratica, nell'inferno dei dilettanti.
Prima di cominciare l'analisi, precisiamo che le tabelle vengono stilate considerando solo le formazioni iniziali (niente cambi che modificano l'età media "ufficiale" di qualche centesimo) ed escludendo il fuoriquota.
N.B In grassetto l'età media generale, tra parentesi il numero delle presenze degli under (classe '91 in giù).
LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE A
Bellaria Igea Marina 21,78 (100)
Bra 22,24 (107)
Castiglione 22,25 (97)
Renate 22,71 (71)
Pergolettese 23,00 (66)
Bassano Virtus 23,17 (59)
Forlì 23,28 (94)
SPAL 23,43 (99)
Rimini 23,44 (106)
Cuneo 23,55 (86)
Virtus Vecomp 23,71 (84)
Monza 23,76 (103)
Santarcangelo 23,80 (50)
Real Vicenza 24,89 (55)
Delta Porto Tolle 25,56 (38)
Mantova 26,30 (25)
Torres 26,11 (17)
Alessandria 27,01 (6)
In questo raggruppamento l’età media produce i peggiori risultati sul campo: nelle ultime tre posizioni (seppur non nello stesso ordine) le tre società che vantano l’età più bassa. Affidarsi ai giovani per Bellaria, Bra e Castiglione significa prima di tutto avere una gestione oculata, cercando di far crescere i suoi giocatori e di ottenere la salvezza simultaneamente.
Il Bellaria è il team nettamente più giovane del girone, in virtù di un inizio di campionato con sette-otto under stabimente in campo, poi ridotti a sei. Tra questi quasi sempre presenti i '94 Beghetto, Izzillo, Arzamendia e Ulizio. Sul podio poi il Bra ed il Castiglione divisi da un’inezia. I piemontesi possono vantare il maggior numero di presenze di under negli schieramenti iniziali e hanno anche il pregio di aver dato la vetrina ad un '95: domenica scorsa ha esordito ad Alessandria il portiere Gaia, mentre per il resto della stagione in più di una occasione il team giallorosso ha iniziato anche con nove under. I lombardi del Castiglione si fanno invece notare per qualche gettone in meno agli under e per qualche “fuori età” più giovane.
A centro classifica – tra le squadre che hanno l’età media oltre i 23 anni - spiccano le performance di Rimini, Monza, Forlì e Spal: schierano tanti under ma i fuori quota sono quasi sempre tutti nati nei primi anni '80. Risultato? L’età media si alza. Ma mentre il Monza divide le presenze under fra tutte le classi di nascita quasi equamente, il Rimini curiosamente ha una predilezione per i classe '91: alla 14^ giornata (sconfitta a Forlì 1-0) sette giocatori di tale annata e alla 8^ (vittoria interna per 1-0 con la Pergolettese) sempre sette '91 ed un '92. I 106 gettoni under sono quindi appannaggio dei ragazzi del '91, con ben 85 presenze. Staccatissimi i '92 (12), '94 (8) e '95 (uno solo, il centrocampista Amati schierato nella 12^ giornata, sconfitta interna con il Castiglione 2-1).
L’Alessandria è palesemente la squadra più “anziana”: di fatto senza under in campo con le sole ed uniche sei presenze del difensore classe '91 Sirri. Anche Mantova e Torres in pratica non guardano a questa ottica della stagione. I risultati però non sono brillantissimi: lombardi e sardi devono invertire la tendenza nel girone di ritorno: se il campionato finisse oggi, nonostante l'esperienza in campo, sarebbero retrocessi.
Ottimo, invece, il risultato del Bassano: sesta squadra più giovane del campionato e campione d'inverno. Molto bene anche Renate e Rimini. Insomma, anche l’età media può regalare soddisfazioni se fatta con oculatezza e precisione.
LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B
Poggibonsi 21,40 (136)
Gavorrano 22,06 (114)
Melfi 22,15 (126)
Tuttocuoio 22,48
Aprilia 22,66 (73)
Aversa Normanna 22,99 (78)
Teramo 23,09 (99)
Vigor Lamezia 23,21 (57)
Martina 23,28 (84)
Arzanese 23,43 (86)
Sorrento 23,45 (67)
Chieti 23,46 (47)
Messina 24,08 (82)
Cosenza 25,47 (34)
Ischia 25,67 (54)
Foggia 26,31 (24)
Castel Rigone 27,85 (23)
Casertana 28,27 (1)
Nel Girone B l'analisi è molto più ingarbugliata, a causa delle differenze minime tra le varie squadre: tra i 30 punti del Teramo ed i 15 del Martina ci sono praticamente quindici delle diciotto partecipanti. L'ultima d'andata potrebbe già modificare numerose situazione ma sarà il girone di ritorno a dirci quali saranno i reali valori, senza dimenticare il mercato che potrebbe cambiare profondamente le dinamiche.
Intanto il Poggibonsi guida la graduatoria della età media, con un impiego massiccio di under: non meno di otto a partita, spessissimo nove con i soli Pera, Croce e Ferri Marini a contendersi le maglie degli over. Domenica scorsa ha esordito il primo classe '95: l’attaccante Casucci nella vittoria interna con il Gavorrano 1-0. Gli stessi “minerari” toscani non sono da meno : la loro seconda posizione è stabile e viene confezionata con almeno cinque under a partita e con punte di otto. L’anno '92 è quello più presente nello score del Gavorrano con cinque ragazzi che ruotano sistematicamente dall’inizio (Mazzanti, Fiordiani, Santini, Fatticcioni e Bianchi).
Sul terzo gradino del podio il Melfi: anche qui considerevole il numero di giovani chiamato ad indossare la maglia da titolare nelle varie gare: da sette a nove, tutti tra il '91 e il '93. Nella ottava giornata, nel clamoroso 4-4 di Aprilia, nove under in campo equamente divisi nelle tre età. Un plauso ai lucani che, nonostante l'età imberbe conquistano il settimo posto attuale in Lega Pro, dopo esser stati anche in testa nelle prime giornate.
Notazione particolare per il Tuttocuoio: quarto posto nella graduatoria, schiera due classe ’95 in maniera costante (il portiere Bacci e l’attaccante Ferretti che ha saltato solo due gare per infortunio). Ed è un dato rilevante quest’ultimo se si considera che i neroverdi hanno impiegato in totale 30 volte giovani del ’95 (e seguenti), mentre tutte le altre società del girone lo hanno fatto in totale in ventitré occasioni (dieci l’Aversa, sette l’Aprilia, tre il Martina, due la Vigor Lamezia ed una il Poggibonsi). Il record di simultaneità, però, lo detiene l’Aprilia che il 17 novembre scorso (sconfitta a Teramo 3-1) ne ha schierati addirittura tre (Randi, Cioè e Giangrande)
Detto che la parte centrale della graduatoria dell'età media (fino al Messina) è in continuo movimento e cambia di settimana in settimana, troviamo poi le compagini che di fatto hanno rinunciato al minutaggio ed hanno le età più alte. Tra queste l’Ischia è quella che ha impiegato più under (tre/quattro a partita con gli over tutti, o quasi, over 30). La Casertana, invece, non utilizza giovani dal primo minuto: il primo e unico finora è stato Bacio Terracino, classe '92, in campo contro il Chieti nell'ultima giornata: naturale, quindi, che l'età media dei campani sia la più alta in assoluto. Guardando i singoli match, però, il primato spetta al Castel Rigone che proprio a Caserta, alla 7^ giornata (1-0 per i padroni di casa) ha schierato un team dall'età media di 30,20 anni.


