ESCLUSIVA TLP - Età Media & Giovani: il punto sulla 1^ Divisione
Inizia oggi un nuovo appuntamento settimanale targato TuttoLegaPro.com. Saverio Critelli, da oltre 30 anni sui campi dell'ex Serie C, vi guiderà nell'analisi di età medie, minutaggi, under, differenziali...
L’avvento dell’età media, e tutti i risvolti ad essa connessi, ha cambiato il modo di gestire gare e campionato: allenatori e direttori sportivi spesso – per stare alle logiche aziendali – devono studiare le partite con la calcolatrice in mano.
Quella calcolatrice che abbiamo usato anche noi con un certosino lavoro che ci ha portato a creare dei database per tutti i quattro gironi della Lega Pro.
Lungi da noi l’idea di preannunciare quelli che saranno i dati necessari per la suddivisione dei contributi federali (legati quest’anno anche all’età media ed al minutaggio), abbiamo stilato queste tabelle partendo da un dato fisso: abbiamo cioè escluso per ogni partita il fuori-quota (a cui dedicheremo anche un apposito spazio) ed abbiamo sempre considerato la formazione iniziale, senza tener conto delle sostituzioni che pure rientrano nel calcolo federale, se avvenute entro certi limiti.
I numeri che vi proporremo aggiornati di settimana in settimana pongono in maniera evidente risvolti riscontrabili a priori da tutti. Nelle tabelle seguenti vengono presentate l'età media calcolata sulle gare fin qui giocate (in grassetto) e il numero dei giocatori under (cioè nati dal 1991 in poi) impiegati da ogni singola società (tra parentesi). Dopo ogni tabella spazio ad alcune curiosità dettate dall’analisi dei numeri stessi.
LEGA PRO PRIMA DIVISIONE GIRONE A
Feralpisalò 21,57 (111)
Lumezzane 21,62 (122)
Pavia 22,22 (88)
San Marino 22,29 (107)
Venezia 22,65 (72)
Pro Patria 23,06 (77)
Albinoleffe 23,46 (41)
Carrarese 23,54 (65)
SudTirol 23,59 (68)
Como 23,65 (65)
Reggiana 24,10 (60)
Savona 24,63 (38)
Vicenza 24,67 (17)
Entella 25,41 (27)
Cremonese 26,46 (6)
Pro Vercelli 26,89 (19)
Lo scettro, per pochi centesimi di punto, va alla Feralpisalò che in tre partite (alla 10^ giornata nella sconfitta 3-2 a Bolzano, alla 11^ nel pareggio interno 2-2 con l’Albinoleffe ed alla 13^ nel pareggio interno 1-1 con la Pro Patria) ha inserito nell'undici titolare quattro classe '94 (tre volte Dell’Orco, Marsura e Broli, due volte Cinaglia ed una Corrado). Alle sue spalle il Lumezzane che schiera sistematicamente 8-9 giocatori in età di minutaggio ed in due occasioni (alla 4^ giornata nel pareggio interno 1-1 con la Virtus Entella ed alla 12^ nel pareggio esterno 2-2 a Reggio Emilia) ne ha mandati in campo addirittura dieci (record ineguagliato) con un solo over, il trentenne Giuseppe Russo. Sul podio finisce anche il Pavia, distaccato di mezzo punto, che può vantare il fatto di essere una delle due società del girone ad aver dato fiducia ad un classe '95 (il centrocampista Simone Putignano schierato nella 6^ giornata nel pareggio esterno 0-0 a Carrara e nella 7^ giornata nel pareggio interno 1-1 con la Feralpi). Il primato in questo senso spetta però al San Marino – quarto nella graduatoria – che di classe '95 ne schiera sistematicamente due: il centrocampista Sensi ha iniziato dalla seconda giornata e non è mai uscito dalla formazione iniziale accompagnato spessissimo dal difensore Fabbri e diverse volte dall’altro difensore, Paolini. Insomma un bel trio!
Dalla parte opposta della graduatoria età media più alta per la Pro Vercelli che pure fa registrare 19 presenze di under nelle 14 formazioni iniziali. A questo non arriva la Cremonese che invece fa giocatore solo sei gare al portiere Galli, classe '93. Poi per trovare qualche “giovanotto” nelle formazioni iniziali dei grigiorossi bisogna annotare le tredici presenze complessive dei classe '90 Caracciolo e Martina Rini.
Non ci addentriamo quest'oggi nel rapporto età media/punti conquistati ma, confrontando le due graduatorie, appare evidente che l’esperienza premia quasi sempre. Quasi, perché guardando il differenziale di Feralpisalò e Cremonese non tutto appare scontato: cinque anni di differenza nell'età media e solo quattro punti di distacco per il team del patron Arvedi.
LEGA PRO PRIMA DIVISIONE GIRONE B
Paganese 21,49 (95)
Pontedera 21,79 (96)
Viareggio 22,45 (109)
Barletta 22,57 (79)
Nocerina 22,69 (93)
Pisa 23,05 (79)
Grosseto 23,34 (79)
Perugia 23,72 (55)
Prato 23,81 (62)
Gubbio 24,26 (79)
Ascoli 24,39 (68)
L'Aquila 24,97 (39)
Catanzaro 25,03 (32)
Frosinone 25,37 (49)
Benevento 26,07 (27)
Lecce 26,54 (32)
Salernitana 26,58 (18)
Anche nel girone meridionale la differenza di età media tra la squadra più giovane e quella più anziana si assesta sui cinque anni. Più sostanziale invece il distacco tra primo e secondo posto. La Paganese primeggia in virtù di un impiego più rilevante nelle ultime giornate (nove under nella sconfitta 2-0 a Gubbio della 15^ giornata e nella sconfitta interna 3-1 con il Catanzaro della 16^) con i tre '94 Svedkauskas, Perrotta e Deli in campo, accompagnati, nella 5^ giornata, anche da Novonthy).
Il Pontedera ha avuto un cammino più lineare stabilendo un record di assoluto rilievo: dalla 2^ alla 6^ giornata ha schierato lo stesso undici iniziale composto da sei under (i due '91 Regoli e Verruschi, il '93 Gonnelli ed i tre '94 Ricci, Di Noia e Pastore) cambiando il fuoriquota solo alla 6^ giornata (Vettori sostituto di Bartolomei rileva nella casella del fuori quota il portiere Grassi). Sul podio anche il Viareggio che è però staccato di oltre sei mesi ma vanta il maggior numero di under impiegati nelle quindici gare disputate: 109 con una media di poco superiore alle sette presenze a partita. Tra i '94 impiegati spicca Celiento che ha saltato solo per infortunio due gare (alla 11^ nel pari interno con l’Ascoli 0-0 ed alla 12^ nella vittoria 2-0 a Barletta), mentre tra i pari età registriamo otto presenze di Gemignani ed una di Rosafio.
Sugli scudi, a metà classifica, il Prato. E’ l’unica squadra che ha schierato inizialmente un classe '96: Isuf Cela impiegato nella 6^ giornata (Prato - Perugia 2-2) e nella 8^ (Prato - Nocerina 4-1). Vetrina anche per il '95 Papini schierato contro il Perugia. Nel girone un solo altro '95 in campo dal primo minuto: si tratta del portiere Bleve, impiegato dal Lecce nella quarta giornata (sconfitta interna 2-1 con il Catanzaro).
Dalla parte opposta della graduatoria età media più alta per la Salernitana che limita anche le presenze di under: solo diciotto presenze divise tra tre giocatori (Gustavo classe '91, Berardi e Sbraga classe '92) con cinque partite affrontate dalla Salernitana senza giovani inizialmente in campo (unica squadra del girone).
Sintomatico anche qui il differenziale età media/punti in classifica. Quello del Pontedera è strepitoso (quinto in assoluto). i toscani, lungamente in testa al torneo, adesso hanno davanti solo Pisa (anche qui risultato significativo rispetto all’età media) Catanzaro, Frosinone e Perugia (ottimo differenziale anche per i grifoni).


