2^ Divisione, l'Ischia delude ancora: è pari con il Poggibonsi
Ancora un pareggio per l'Ischia, incapace di andare oltre lo 0-0 contro un Poggibonsi ordinato e quasi disinteressato ad attaccare. Gialloblu in campo con un inedito 4-3-1-2, con Longo dietro le punte e la sorpresa Arcamone come centravanti; i toscani si schierano invece con un 4-1-4-1 molto difensivo, con Scampini in posizione di mediano e Pera fulcro in attacco. Dopo i primi minuti di studio, al 17' una punizione di Mattera impegna Anedda, che si fa trovare pronto e mette in calcio d'angolo. Al 30' l'occasione più nitida per gli isolani: cross lungo dalla fascia destra di Pedrelli, sponda di Nigro per Longo che a colpo sicuro - al limite dell'area piccola - mette alto sulla traversa. Al 33' ancora l'Ischia vicina al gol con Masini, che imbeccato da Longo supera con un pallonetto Anedda, ma la palla finisce di poco a lato. Al 43' la partita sembra prendere una piega positiva per i gialloblu: Roveredo protesta con l'arbitro e viene ammonito per la seconda volta lasciando così i suoi in dieci.
Nel secondo tempo il copione non cambia, con l'Ischia che si riversa in avanti in cerca del gol del vantaggio e il Poggibonsi che si difende con tutti i suoi uomini, Pera compreso. Al 50' è ancora Longo a farsi pericoloso, questa volta con un tiro da fuori area che, deviato da Checchi, supera il portiere toscano ma esce di poco. Al 60' il solito Longo serve Masini con un preciso colpo di testa da fuori area: l'argentino, sul filo del fuorigioco, interviene con un tuffo di testa ma mette a lato. Siamo al 63' e Mister Di Napoli - che sostituisce Campilongo squalificato - prova il tutto per tutto e mette Schetter al posto di De Francesco, passando così ad un ultra-offensivo 4-2-4. Ma il cambio tattico non sembra sortire effetti, tanto che all'84' è il Poggibonsi a farsi pericoloso: dopo un disimpegno infelice della difesa isolana, Alessandro De Vitis si trova davanti a Pane ma mette incredibilmente a lato. Superata la paura e senza nemmeno Di Napoli in panchina (espulso all'85'), i gialloblu si spendono in un forcing finale caratterizzato da tanta confusione. Il risultato però rimane lo stesso: l'Ischia – disordinata e nervosa - perde una grande occasione contro una diretta concorrente e si dimostra ancora una volta incapace di sfruttare le tante occasioni create. Durante il match e dopo il fischio finale, forte contestazione dei tifosi isolani, che chiedono ai giocatori maggiore impegno e alla società non solo di intervenire sul mercato, ma soprattutto di fare chiarezza su alcuni lati oscuri che caratterizzano l'attuale gestione (a spiccare il vuoto lasciato da Raffaele Carlino dopo le sue dimissioni da presidente). Un Natale certamente difficile per una squadra partita con ben altre ambizioni e che ora si ritrova al decimo posto a rincorrere compagini sulla carta meno attrezzate.
Ischia – Poggibonsi 0-0
Ischia: Pane, Pedrelli, Tito, Nigro, Mattera, Cascone, Longo, Liccardo (55' Catinali), Arcamone (73' Austoni), De Francesco (63' Schetter), Masini. A disposizione: Mennella, Lubrano, De Giorgi, Armeno. All. Di Napoli
Poggibonsi: Anedda, Tafi, Pupeschi, Roveredo, Checchi, De Vitis, Baldassin, Scampini, Ferri Marini (92' Menegaz), Pera (88' Scardina), Tessari. A disposizione: Di Salvia, Braga, Giacomelli, Menegaz, Casucci, Panerai. All. Argilli
Arbitro: Sig. Daniele Martinelli della sezione di Roma2
Note: Ammoniti: Liccardo, De Francesco e Catinali (I); Baldassin (P). Espulsi: Roveredo (P) al 45' per doppia ammonizione e l'allenatore Di Napoli (I) all'84'. Calci d'angolo: 5-3 per l'Ischia. Recupero: 1t 2'; 2t 4'. 800 spettatori circa, campo in discrete condizioni. Da segnalare contestazione dei tifosi isolani con striscione esposto sul finire del primo tempo.


