2^ Divisione, Ischia e Messina non sanno vincere
Ischia e Messina si confermano affette da “pareggite” e non vanno oltre un 1-1 comunque emozionante, con i campani capaci di acciuffare il pareggio allo scadere. In campo due squadre chiamate a vincere per dare una scossa al proprio campionato, finora deludente considerate le aspettative. L'Ischia – senza Finizio, De Francesco e Cunzi - si schiera con il consueto 4-3-3: in mezzo al campo si rivede Armeno dal primo minuto, mentre in attacco Austoni vince il ballottaggio con Arcamone. Il Messina, invece, scende in campo con un 3-5-2 molto difensivo, con Caldore e Bolzan chiamati a fare la doppia fase sulle fasce e Buongiorno a supporto di Corona in attacco. I siciliani, come molte altre squadre venute al Mazzella, puntano sulle ripartenze, e le prime fasi di gioco mostrano subito l'andazzo della partita, con l'Ischia che controlla il gioco ma senza ordine né incisività . Al 7' Nigro, servito da Mora, cincischia a tu per tu con Lagomarsini e si fa respingere il tiro da Ignoffo. Al 13', sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra del solito Mora, Austoni va di testa a pochi passi dalla porta avversaria, ma la conclusione è centrale. Il Messina è ben messo in campo e al 18' va in vantaggio: Pedrelli e Rainone si fanno trovare impreparati e Costa Ferreira, servito alla perfezione da un generoso Corona, batte Pane con un preciso sinistro. L'Ischia cerca di reagire: al 23', sugli sviluppi di un'azione confusa, Masini prova da fuori area ma il suo destro teso lambisce il palo alla destra di Largomarsini. Gli isolani si riversano in avanti ma senza lucidità e così la pressione gialloblu non dà i frutti sperati: da segnalare solo un tiro da fuori di Mora che, al 44', sfiora l'incrocio dei pali.
Al rientro in campo l'Ischia – che appare stanca e sempre più confusa - continua il suo forcing: al 50' ottima incursione centrale di Elio Nigro, assist per Masini ma l'argentino non va oltre un tiro fiacco che l'estremo difensore siciliano para senza difficoltà. Al 62' si fa vedere il Messina: Bucolo sferra un tiro dalla distanza, la palla sfiora il palo alla destra di Pane. Al 78' azione sulla sinistra di Tito, ottimo stop del debuttante Maione, che da fuori area tira al volo e sfiora l'incrocio. Il pareggio non arriva e Campilongo prova il tutto per tutto: fuori Mora e dentro il possente attaccante Arcamone. La squadra passa così ad uno spregiudicato 4-2-4: lo schema è semplice, palla alta e puntare sulla spizzata di Austoni e del neoentrato Arcamone, oltre che sulla velocità di Longo e Maione sulle fasce. Ma è Fabio Tito a salire in cattedra: sono tutte del laterale, infatti, le azioni più pericolose dell'Ischia sul finire di gara. Dopo un episodio dubbio in area di rigore all'86' (Austoni agganciato, il penalty sembra netto), un minuto dopo è proprio Tito che dalla sinistra pennella uno splendido traversone per Longo, che fa da sponda per Austoni: l'attaccante di proprietà della Sampdoria deve solo metterla nel sacco siglando così la sua prima rete stagionale. Dopo il gol l'Ischia cerca il colpo del ko, ma il match finisce con l'ennesimo pareggio per le due compagini, l'undicesimo per gli isolani e il decimo per i siciliani. Un risultato che – alla luce dei tanti “x” di giornata - non smuove la classifica e che certifica ancora una volta il difficile momento di due squadra partite con tutt'altri obiettivi.
Ischia-Messina 1-1
Marcatori: 18' Costa Ferreira (M), 85' Austoni (I)
Ischia (4-3-3): Pane, Pedrelli, Mora (77' Arcamone), Nigro, Mattera, Rainone, Longo, Alfano, Austoni, Armeno (60' Tito), Masini (68' Maione). A disposizione: Mennella,Cascone, Liccardo, Schetter. All. Campilongo
Messina: Lagomarsini, Caldore (82' Cucinotta), Silvestri, Bucolo, Pepe, Ignoffo, Costa Ferreira (89' Simonetti), Maiorano, Corona, Buongiorno (61' Caturano), Bolzan. A disposizione: Iuliano, Quintoni, Bonanno. All.Grassadonia
Arbitro: Antonio Giua di Pisa, coadiuvuato da Nicola Favia (Bari) e Giovanni Vito Calogiuri (Lecce)
Note: 600 spettatori circa, terreno pesante. Calci d'angolo: 6-1 per l'Ischia. Ammoniti: Caldore, Bolzan, Ignoffo, Costa Ferreira e Caturano (M); Mora e Alfano (I). Recupero: 1t 0', 2t 4'.


