Pavia, Carbone a TLP: "Inizio una nuova vita professionale"
Benito Carbone, esperto attaccante classe ’71, nella stagione appena terminata in forza al Pavia, ha deciso in questi giorni di abbandonare il calcio giocato. Ecco l'intervista che ci ha concesso in esclusiva per TuttoLegaPro.com.
Ha iniziato la sua carriera nel Torino; ha vestito la maglia di Reggina, Napoli, Inter (stagione ’95-‘96) per poi giocare per alcuni anni in Inghilterra con lo Sheffield Weds, Aston Villa, Bradford. Nel campionato 2002-2003 è tornato in Italia prima a Como, poi ha girato Parma, Catanzaro, Vicenza. Successivamente una fugace esperienza con gli australiani del Sydney Fc e dal gennaio 2007 ha giocato nel Pavia. Nella regular season di questo campionato in 32 partite ha siglato 13 reti ed è stato il miglior marcatore della squadra azzurra.
Come è maturata la tua scelta di “appendere le scarpe al chiodo”?
“Questa scelta è nata dalla mia voglia di iniziare ad allenare. Mentalmente e fisicamente avrei potuto continuare a giocare per alcuni anni ma è stato giusto prendere questa decisione”.
Quale progetti hai per la prossima stagione?
“La prossima stagione, per motivi burocratici (patentino, ndr), allenerò la formazione “Berretti” del Pavia”.
E per il futuro?
“Il mio obiettivo è quello di fare bene con la Berretti e conseguire il patentino da allenatore di Seconda categoria. Il prossimo anno inizierò ad accumulare esperienza e poi si vedrà”.
Sei stato il più esperto giocatore della giovane compagine pavese, quale dei tuoi compagni vedremo presto calcare campi di categoria superiore?
“Di questa stagione due nomi su tutti: Acerbi e Ferretti, sono ottimi giocatori che già dalla prossima stagione andranno in Serie B. Gli altri sono ancora giovani e avranno tutto il tempo per migliorare”.
Quale è i tuo pronostico per la vittoria dei playoff di 2^ Divisione girone A?
“Dico Spezia perché, sotto l’aspetto tecnico, ha qualcosa in più e alla fine la qualità dei liguri, a mio parere, prevarrà sulla grinta del Legnano”.


