Juve Stabia, Di Somma: "D'Ambrosio comproprietà da risolvere"
In una Juve Stabia che in questo primo scorcio di mercato continua a restare alla finestra, alle prese com’è con i suoi tanti dubbi, Salvatore Di Somma è di certo uno dei personaggi più chiacchierati: il suo ruolo dovrebbe essere quello di responsabile dell’area tecnica, ma c’è chi ancora lo tira in ballo quale possibile candidato alla panchina.
Lui prova a fare chiarezza: "La verità - attacca Di Somma - è che neanche sono ufficialmente legato alla Juve Stabia, nel senso che non sono mai stato presentato ufficialmente. Diciamo che al momento mi considero l’ufficioso responsabile dell’area tecnica. E di certo non sono altro che fantasie estive le voci secondo le quali ci sarei anch’io fra i candidati alla panchina".
Però un allenatore andrà pur scelto. Nei giorni scorsi Giglio aveva provato a tranquillizzare i tifosi, dicendo che nel giro di una settimana la scelta sarebbe stata effettuata.
"Sui tempi non posso sbilanciarmi - prova a restare abbottonato Di Somma - Però è chiaro che la società sta valutando una serie di candidati e i nomi sono quelli che da tempo si sentono in giro, da Ugolotti a Braglia. Diciamo che stiamo cercando un allenatore che sappia far rendere al massimo i giovani. La scelta, in ogni caso, credo avverrà dopo venerdì 25, giorno di scadenza delle comproprietà".
E non a caso Di Somma parla di quella data: fra le comproprietà da risolvere ce n’è una molto importante che riguarda le vespe, quella di Danilo D’Ambrosio con il Torino. Fino ad allora la dirigenza gialloblù non penserà ad altro. «Nei sei mesi giocati a Torino - riprende Di Somma - D’Ambrosio è diventato un giocatore importante, in grado di far gola a diverse società. Se fossi un dirigente del Torino non me lo lascerei scappare, però c’è bisogno di un’offerta adeguata; altrimenti andremo alle buste». Insomma, la Juve Stabia vuole ricavare quanto più possibile dalla cessione di D’Ambrosio, per avere qualche “spicciolo” in più da investire sul mercato.
"La vendita di D’Ambrosio è per noi uno snodo importante - continua Di Somma - Ma in ogni caso il nostro mercato sarà oculato: la pessima congiuntura economica non consente voli pindarici e fare il passo più lungo della gamba potrebbe comportare problemi seri. Noi proveremo a costruire uno zoccolo duro formato da cinque o sei giovani di grande talento e su quelli proveremo a lavorare; per il presente e per il futuro".
L’obiettivo stagionale, facile intuirlo, viene di conseguenza: "Innanzitutto mantenere la categoria - chiude Di Somma - Poi provare a valorizzare i giovani che avremo in rosa".


