Cremonese, Bianchi è tentato dallo Spezia
Rendimento costante, garanzia di professionalità e 5 gol che non guastano mai. La seconda stagione di Alberto Bianchi in grigiorosso non è stata per nulla negativa. Tutt’altro. Però il difensore, in scadenza di contratto, potrebbe ugualmente andarsene. Un ciclo si chiude e qualche sacrificio doloroso si potrebbe rendere necessario. A confermarlo è lo stesso Bianchi in un’intervista rilasciata a cittadellaspezia.com.
A La Spezia in difensore ha già giocato e vinto e un suo ritorno in bianco dopo la promozione in Prima Divisione del club ligure non è affatto escluso: “Ho parlato con Varini (ds spezzino, ndr) - risponde Bianchi alle domande del sito d’informazione ligure - e ho detto che per correttezza verso una società che mi ha trattato sempre molto bene, dovevo prima sentire la Cremonese. Loro mi hanno sempre detto di volermi tenere, ieri hanno ufficializzato il tecnico e adesso vediamo di capire che succede”.
Nei primi giorni post-playoff non voleva parlare, troppo amara la debacle, per il secondo anno consecutivo. “Ho cominciato a pensare al futuro soltanto recentemente perchè è stata una brutta botta e per il secondo anno rimaniamo scottati nonostante la società grigiorossa abbia fatto di tutto per centrare il salto di categoria. Anche per questo mi dispiacerebbe lasciare adesso visto che con tutte le squadre con cui ho giocato in C1 sono riuscito a centrare la promozione”.
Tuttavia le avances dello Spezia non lo lasciano insensibile: “Sono stato talmente bene che non faccia fatica a dire quanto tornerei volentieri. Devo valutare alcune cose, con il ds Varini abbiamo deciso di risentirci non appena avrò discusso con la Cremonese. Entro il 30 giugno credo che saprò che cosa fare. Non è solo una questione economica o di durata del rapporto ma anche di obiettivi. In ogni caso se dovessi lasciare la Cremonese lo Spezia sarebbe l’unica alternativa”.


