ESCLUSIVA TLP - Mantova, dg Dusi: "La piazza voleva il ritorno di Caridi: Pelliccioni ha fatto un grande colpo. Juric non si tocca"
Grande entusiasmo in casa Mantova. I tifosi hanno quasi sfondato quota 900 abbonamenti e attendono il derby di domenica contro la Cremonese. Ieri è tornato in biancorosso il fantasista Gaetano Caridi; mentre a livello societario è tornato il sereno con l'addio di Esposito. Per approfondire le tematiche che hanno riguardato l'ultimo giorno di mercato e la stagione virgiliana, TuttoLegaPro.com ha interpellato in esclusiva il direttore generale mantovano Alessandro Dusi.
Direttore, partiamo dal botto Caridi...
"E' stata davvero una bella operazione. Siamo riusciti nell'intento di riportare a casa una bandiera come Caridi. Merito del lavoro del diesse Pelliccioni...".
I tifosi sono vicini alla squadra e al tecnico Juric...
"C'è entusiasmo e siamo contenti di ciò. Siamo riusciti ad appagare il loro desiderio di rivedere Tano in maglia giallorossa. I tifosi ci sono vicini (oggi c'erano centocinquanta tifosi all'allenamento ndr) e vogliamo preparare al meglio la gara di domenica contro la Cremonese".
Il derby...
"Quella contro la Cremonese è la partita più sentita della stagione. Speriamo che il Martelli sia una bolgia...".
Il tira e molla societario sembra rientrato...
"Quello è un capitolo a parte, preferisco pensare al campo e non soffermarmi sul contesto societario: sono situazioni che devono risolversi fra di loro i vari soci. Sicuramente posso dire che mister Juric non si tocca e resta al suo posto. Sta lavorando molto bene".
La partnership col Genoa come procede?
"Sono arrivati giovani interessanti. Grazie all'apporto del Genoa abbiamo preso Sartore, Said e Marchiori che faranno molto bene. Inoltre Juric è stato bravo a valorizzare sinora alcuni ragazzi della Berretti".
Obiettivo?
"Vogliamo ottenere una salvezza tranquilla".
Chi vince il campionato?
"Cremonese, Monza, Bassano e Alessandria rappresentano il mio poker di favorite. Sono le quattro compagini che ritengo maggiormente attrezzate ad arrivare in B".


