ESCLUSIVA TLP - FeralpiSalò, Abbruscato: "Ecco a chi dedico la tripletta. La fede mi ha dato la forza per superare le difficoltà. Siamo una squadra folle..."
Scende copiosa la pioggia fuori dal Lino Turina di Salò, dove la Feralpi al termine di una sfida sconsigliabile ai deboli di cuore ha superato in rimonta per 5-4 il Pordenone. Mattatore della sfida Elvis Abbruscato con una tripletta. Tre reti che contegono il campionario del bomber di Reggio Emilia: due incornate da ariete di razza e una prodezza su calcio piazzato per mostrare la classe di cui è dotato nei piedi. Al termine di una notte calcistica da ricordare il classe '81 si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Sei punti in classifica e altra vittoria casalinga. Questa volta grazie a una sua tripletta...
"Stiamo vivendo un bellissimo inizio di campionato. Sono felice per la vittoria di oggi e per i gol segnati, che arrivano in un momento di grande lavoro e dedizione. La tripletta mi ripaga di tanti sacrifici...".
Come si trova a Salò?
"La Feralpi è una grande società che voglio ringraziare. Sono arrivato in un club dove tutti stanno lavorando per me. Per questo dico grazie all'allenatore e alla società che hanno manifestato grande stima e fiducia in me".
Stasera una gara incredibile: all'intervallo eravate sotto 4-2 e avete ribaltato il punteggio con una rimonta pazzesca...
"Nel primo tempo abbiamo accusato la gara a livello nervoso, ma siamo stati bravi a non disunirci. Nella ripresa poi sono emerse tutte le nostre qualità e potenzialità, il che ci ha permesso di conquistare una grande vittoria".
A chi dedica la tripletta?
"Ai miei compagni che mi mettono nelle migliori condizioni per poter far gol, ai dirigenti e al mister che credono in me e alle persone che mi stanno vicine ogni giorno".
Siete secondi e domenica andrete a Pavia contro una delle capoliste. Si può sognare in grande?
"Viviamo la classifica con umiltà e non dobbiamo distogliere l'attenzione dal nostro reale obiettivo. Ci mancano ancora tanti punti per la salvezza. Siamo a meno trentanove dal traguardo...".
L'anno scorso è stato frenato da un grave infortunio che ha reso negativa la sua annata a Cremona. Ora è pronto a ritornare a grandi livelli?
"L'anno scorso ho vissuto un anno bellissimo. Ovviamente dispiace farsi male, ma fa parte del calcio. La differenza la fa la fede, che mi ha dato la forza per superare ogni difficoltà e onorare, ogni giorno, il talento che il signore mi ha dato...".
Mister Scienza l'ha voluta fortemente alla Feralpi. E' stato lui l'uomo chiave per portarla a Salò?
"Il mister lo conosco da molto tempo. C'è grande stima fra di noi ed è andato oltre il calciatore nel valutarmi. A livello umano mi ha molto colpito. Mi hanno fatto sentire importante soprattutto sotto questo aspetto, oltre che a quello tecnico".
Lei è sempre stato un leader anche a livello caratteriale delle squadre in cui ha giocato. Ricordo gli scherzi che faceva ai suoi compagni ai tempi del Torino, imitando perfettamente la voce del presidente Urbano Cairo al telefono. Anche in verdeazzurro è l'anima dello spogliatoio?
"(sorride ndr). Il divertimento non manca mai, siamo una squadra folle. Non sono l'unico a fare scherzi e via dicendo. Abbiamo un'anima forte e siamo un gruppo che sta lavorando veramente bene e all'insegna del sorriso affronta ogni ostacolo".


