ESCLUSIVA TLP - Raffaele Ioime: "Pronto a ripartire anche dal basso"
Dopo l'esclusione dell'Esperia Viareggio dalla Lega Pro, il portiere Raffaele Ioime è rimasto senza squadra a 28 anni, e in seguito ha ricevuto proposte da altri club che poi non hanno portato agli accordi sperati. Per un estremo difensore che può vantare esperienze anche in squadre come Latina, Savoia, Cosenza, Spal e Brindisi, è stata una brutta botta la cancellazione del club viareggino, ma dopo non è stato possibile per lui trovare squadra, ma lui non si abbatte e si dice pronto anche ad accettare eventuali proposte dai Dilettanti pur di ritrovare una certa continuità, nel caso la Lega Pro non dovesse essere più possibile. Questa la disamina di Ioime, tracciata ai microfoni di TuttoLegaPro.com.
"La situazione è particolare, ma sto cercando di viverla nel miglior modo possibile cercando di allenarmi e guardando qualche partita. I miei genitori mi sono stati vicini, quindi sto cercando di pensare il meno possibile a questa mia situazione".
Aveva la possibilità di giocare per il Viareggio, ma per problemi legati alle garanzie bancarie è saltato tutto. Poi sono arrivati il Vicenza e l'Aversa Normanna, ma non se n'è fatto nulla. Come mai?
"Già, per quanto riguarda il Viareggio ci stavamo allenando da alcuni giorni, stavamo svolgendo il ritiro, il gruppo era completo, ma per questioni burocratiche che non mi interessano, non ci siamo più iscritti. A Vicenza è stata una parentesi pietosa, preferisco non parlarne. E ad Aversa mi avevano detto che avrebbero voluto puntare su di me, ma non si sono ancora fatti sentire".
Ma si sta allenando in quale modo?
"Mi sto tenendo in forma per conto mio, perché fino a poche settimane fa mi allenavo al Body Planet a Cava de' Tirreni. Purtroppo da dieci giorni non sto più svolgendo allenamenti con le squadre di club".
Molti giocatori over hanno accettato, dopo la riforma dei campionati, di ripartire dalla D per giocare con continuità e per rientrare magari nel professionismo. Lei farebbe questo passo?
"Mi sento molto umile: a me andrebbe bene anche un campionato di Eccellenza pur di giocare in questo momento. Per me non è importante solo portare lo stipendio a casa, ma per me anche entrare in uno spogliatoio, stare in un gruppo e poter giocare a calcio, quindi accetterei anche l'Eccellenza. La categoria è importante, certo, il mio sogno era quello di arrivare in A e di restarci - Ioime ha fatto parte della rosa del Catania, ndr - ma se ciò non è avvenuto non è detto che non avverrà mai. L'importante è poter giocare".
Cosa ne pensa della riforma dei campionati?
"Diciamo che per molti giocatori nella mia situazione è un danno. C'è un mio collega, Robertiello, che è un ottimo portiere, nella scorsa stagione giocava titolare nel Chieti e adesso è senza squadra anche lui perché non è under. Proprio per questo, io cercherò di non mollare e di andare avanti".
Ma è comunque un campionato competitivo questa Lega Pro?
"Penso che l'anno scorso fu sbagliato eliminare le retrocessioni, perché c'erano giocatori molto giovani e chiunque aveva la possibilità di giocare. Quest'anno c'è meno posto per i play-off ed è meglio così, per rendere il campionato abbastanza competitivo".
Cosa spera per il suo futuro?
"Mi auguro che possa arrivare qualche opportunità o in Italia o all'estero, e di togliermi anche qualche soddisfazione importante".


