ESCLUSIVA TLP - Teramo, ds Di Giuseppe: "Abbiamo margini di miglioramento notevoli. Primato? Non eravamo scarsi dopo due giornate..."
Dopo sei giornate di campionato il Teramo guarda tutti dall'alto in basso nel Girone B di Lega Pro. Dodici punti, frutto di quattro vittorie e due sconfitte. Dopo i primi centottanta minuti stagionali i Diavoli biancorossi erano inchiodati a quota zero, dopodichè sono arrivati quattro successi consecutivi. TuttoLegaPro.com ha interpellato in esclusiva il diesse abruzzese Marcello Di Giuseppe per analizzare il momento della squadra di mister Vivarini.
Siete primi in classifica: come vivete questo traguardo?
"Con grande serenità. Dobbiamo viverlo nella maniera giusta, perchè è un qualcosa di effimero visto che siamo appena alla sesta giornata...".
Un primato che può durare?
"Dobbiamo lavorare duramente giorno dopo giorno e allenamento dopo allenamento per cercare di migliorare e confermarci. Questa squadra ha ancora ampi margini di miglioramento, ma serve determinazione e cattiveria agonistica. Solo così possiamo reggere il confronto con le squadre più forti e blasonate del torneo".
A Santarcangelo intanto avete centrato tre punti in inferiorità numerica...
"Abbiamo fatto una gara sottotono a Santarcangelo, ma non era facile resistere in inferiorità numerica. A lungo in dieci, siamo stati bravi a portare a casa la vittoria. Nelle squadra ho visto il giusto spirito di sacrificio e una grande determinazione nell'ottenere i tre punti. Nell'arco del match, però, abbiamo giocato con il freno a mano tirato e non ce lo possiamo permettere. Per caratteristiche siamo una squadra che deve sempre andare a cento all'ora...".
Come stanno Buonaiuto e Donnarumma?
"Entrambi sono da monitorare. Bonaiuto rientra in gruppo domani e sarà da valutare nel corso della settimana. Donnarumma ha un problemino più serio: toccherà allo staff medico dare responsi nei prossimi giorni".
Domenica arriva la supersfida con L'Aquila.
"Nei derby è un'arma a doppio taglio arrivare sulle ali dell'entusiasmo e da favoriti. E' talmente presto per stilare gerarchie e ci attende una battaglia durissima. In palio c'è la supremazia regionale".
Come spiega la metamorfosi da squadra in difficoltà delle prime due giornate ad armata vincente delle successive quattro gare?
"Serve sempre equilibrio nei giudizi e nelle analisi: non eravamo scarsi dopo due sconfitte e non siamo fenomeni ora. In questa categoria la differenza la fanno la fame e la voglia di arrivare in alto. Sono contento per i giocatori e per tutti coloro che ci stanno vicini: ci godiamo il primato, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Il difficile viene adesso: dobbiamo confermarci...".


