ESCLUSIVA TLP - Cesare Vernazza: "In Inghilterra giochi se meriti. In Italia contano più procuratori e amicizie"
Italia, Malta, Inghilterra. Cesare Vernazza, portiere classe '93, nonostante la giovane età ha già girato mezza Europa. Ex Spezia e Poggibonsi in Lega Pro, quest'anno Vernazza ha militato nel Burnham, nelle serie minori inglesi, collezionando 16 presenze da gennaio. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il guardiapali.
Italia-Inghilterra: le differenze?
"Dispiace ammetterlo ma da noi c'è meno serietà. Qui, in Inghilterra, i contratti sono sempre rispettati, senza contare che in media un giocatore, a parità di livello, guadagna circa il doppio di un collega italiano. Inoltre c'è un grande seguito, gli spalti si riempiono facilmente".
Rimarrai in Inghilterra?
"Vedremo. Quest'anno ho giocato nel Burnham, società satellite del Wycombe, club di League Two, quarta serie inglese. Mi allenavo con quest'ultima e poi disputavo le partite col Burnham. Ho già ricevuto diverse proposte ma forse potrei tornare in Italia: in Lega Pro ho contatti con un paio di club ma niente nomi al momento".
Come mai hai scelto di andare via dall'Italia?
"Perché volevo dare una svolta alla mia carriera. All'estero vieni giudicato per le tue qualità, mentre in Italia contano più i procuratori e le amicizie. In Inghilterra, invece, se meriti giochi".


