ESCLUSIVA TLP - Reggiana, Ds Grammatica: "Tenuto testa a una corazzata: dispiace perché avevamo più birra in corpo. Tifosi emozionanti, tra Parma e Alessandria..."
Nonostante la sconfitta, la Reggiana esce a testa alta dalle Final Four di Lega Pro. Ed esce a testa alta, seppur con grande rammarico, anche il direttore sportivo granata, Andrea Grammatica, intervistato in esclusiva da TuttoLegaPro.com al termine della sfida persa con l'Alessandria.
Vi siete arresi solamente a una delle grandi favorite, giocando alla pari.
"Credo che i grigi, insieme al Foggia, siano le due squadre più forti in Lega Pro, con giocatori di altra categoria. Uno di loro, Gonzalez, contro di noi ha dimostrato tutto il suo potenziale. E' pur vero che noi abbiamo commesso una disattenzione nel caso del primo gol mentre sul secondo l'argentino ha fatto una magia.
Devo fare i complimenti al mister, allo staff tecnico e ai calciatori perché hanno giocato un'ottima partita: il pallino del gioco è quasi sempre stato in mano nostra contro un team che potrebbe tranquillamente giocare in Serie B già da inizio stagione. Penso ci sia mancato quel pizzico di fortuna che tante volte fa la differenza: il palo di Cesarini a fine primo tempo ne è la dimostrazione. Resta il rammarico perché il campo ha dato l'impressione che avessimo più birra in corpo e gamba dell'avversario".
La nota positiva della serata è rappresentata dalla tifoseria, la più numerosa delle quattro semifinaliste.
"Mi ha emozionato il tributo dei 4mila tifosi granata nei confronti dei giocatori: i nostri supporters hanno capito e hanno apprezzato il grande impegno e l'immenso attaccamento alla maglia dimostrato dai ragazzi e per questo li hanno applauditi nonostante la sconfitta".
Le vicende societarie hanno influito sui calciatori?
"Onestamente non so, i ragazzi hanno pensato per tutta la settimana alla partita: questo è un gruppo fatto di uomini veri che nonostante le difficoltà attraversate in stagione ha saputo riprendersi e arrivare a un passo dalla finale per la cadetteria. Il tutto dopo aver disputato il Girone B che ha portato a Firenze tre delle quattro semifinaliste a dimostrazione che il cammino in campionato non è stato facile per la forza delle avversarie".
Quale sarà il futuro?
"La proprietà ha tutto il diritto di ragionare su quello che ritiene utile fare per il bene della Reggiana. Io sono soddisfatto del lavoro svolto in stagione, visto che l'obiettivo era porre le basi per poter alzare l'asticella nell'immediato futuro: ci siamo riusciti e in più anche il settore giovanile è stato valorizzato. Resta il fatto che questa piazza e questi tifosi meritano altre categorie, anche stasera l'hanno dimostrato".
Chiusura con pronostico: chi sale in Serie B tra Parma e Alessandria?
"Non è per nulla facile dare una risposta. Si tratta di una finale attesa tra due corazzate: credo ci sarà molto equilibrio e a romperlo potrà essere un episodio o una giocata di giocatori del calibro di Calaiò e Gonzalez. In caso di supplementari i piemontesi potrebbero essere leggermente favoriti grazie alla profondità e alle ottime qualità, senza eguali, della propria panchina".


