Nocerina, Cavallaro a TLP: "Siracusa, solo una battuta d'arresto"
Dopo un buon inizio di campionato, inatteso e sorprendente per gli addetti ai lavori, la Nocerina, domenica, è incappata nella prima sconfitta stagionale, ad opera del Siracusa. Uno dei protagonisti del club campano è capitan Giovanni Cavallaro, classe '82, che, in esclusiva per TuttoLegaPro.com, commenta così la sconfitta maturata al “De Simone”.
“E’ stata una battuta d’arresto: il Siracusa è una squadra mediocre, noi siamo stati l’opposto delle altre settimane e ci può stare. Non eravamo in giornata, quindi dobbiamo rimetterci a lavorare come abbiamo sempre fatto e ci toglieremo delle soddisfazioni”.
L’incontro con la squadra “fanalino di coda”, non ha per caso influenzato lo scarso rendimento, avendone sottovalutato l’impegno?
“E’ un fatto psicologico che mentalmente può accadere; è stato un errore nostro, a Siracusa la vera Nocerina non c’era proprio e la gara si è messa male fin dall’inizio”.
Qual’ è il reale obiettivo stagionale del club rossonero?
“Siamo consapevoli di essere una buona rosa. Prima centriamo la salvezza e poi vedremo di puntare a qualcosa di più importante”.
Qual’è il reparto che, secondo te, necessita di essere rafforzato o cosa vi manca per raggiungere traguardi ambiziosi?
“La squadra è già buona così, si esprime bene, è compatta in difesa ed ha una buona media gol”.
Quale società vedi favorita per la vittoria del torneo?
“Ad ora, i numeri dicono Atletico Roma, ma attenzione a Cosenza, Ternana, Taranto e anche, Nocerina”.
Cosa si prova ad essere il capitano di una squadra in una piazza “calda” come quella di Nocera?
“E’ un’emozione bellissima, è una piazza che ti fa sentire veramente un calciatore, inoltre il mio orgoglio è accresciuto dall’essere stato capitano nell’anno del centenario. Io sono qui da quattro anni e c’è da parte mia la voglia di continuare ad indossare questa maglia”.


