1^ Divisione, la Nocerina vince di misura sull'Andria
Il succo della partita è tutto lì, tra l’infortunio del portiere ospite e i miracoli di Gori. Due episodi che regalano tre punti ad una Nocerina che ha sofferto per tutta la gara. In casa rossonera come preventivato, Auteri sostituisce l'infortunato Pomante con Filosa mentre in attacco rientra Cavallaro. Tra le fila dell'Andria, invece, assenti Anaclerio, Nicolao e Cavalli. Al via la Nocerina prova subito a spingere, al 3' Castaldo ruba palla a Doumbia, il diagonale è però messo in angolo da Spadavecchia. Due minuti dopo, triangolazione De Liguori-Negro-Castaldo con quest'ultimo che tira ma la palla termina alta sulla traversa.Al 9' è Bolzan con una punizione dai trenta metri a provarci ma l' estremo Spadavecchia para senza difficoltà. L'Andria chiude bene e fa capire subito che non ci sta a farsi schiacciare: al 10' gran tiro di Chiaretti e Gori, il migliore in campo, mette in angolo.
L'Andria chiude bene mentre la Nocerina non riesce a trovare trame di gioco che facciano male agli avversari, tanto che la gara scivola via senza sussulti, anzi sono gli ospiti che provano a sorprendere i rossoneri: prima al 25' con Berretti che colpisce di testa su punizione di Paolucci, Gori è bravo a mettere in angolo, poi al 31' Paolucci ci prova su punizione ma super Gori respinge in angolo, mentre al 36' un cross di Doumbia attraversa tutta l'area senza trovare il tap in vincente degli avanti pugliesi. Solo nel finale la Nocerina tenta di riaffacciarsi dalle parti di Spadavecchia: al 39' Cavallaro calcia una punizione di potenza, ma il portiere para facilmente, poi, a parte le proteste per un presunto fallo di mani in area pugliese non si registra nulla fino al termine della prima frazione che si chiude a reti inviolate.
Nella ripresa, Auteri attende qualche minuto per capire se è necessario operare qualche cambio, ma sono sempre i pugliesi a pungere: al 5' Doumbia serve Carminati che ci prova dai 30 metri ma la palla termina alta sopra la traversa. E la Nocerina? Pericolosa solo con Castaldo nella prima frazione. Auteri , visto le difficoltà ordina il primo cambio al 12 minuto: fuori Bolzan, entra Catania, per una Nocerina più spregiudicata. Papagni invece fa uscire uno stanco Carminati per Lacarra. A metà secondo tempo la Nocerina torna pericolosa: Cavallaro batte un angolo, sulla ribattuta della difesa, dal limite prova a volo Di Maio che vede la palla spegnersi di poco a lato. Ma è solo un fuoco di paglia perchè l'Andria regge bene e in contropiede arriva spesso dalle parti di Gori e quando ci riesce è davvero pericolosa: al 18' Doumbia serve Lacarra che tira ma la palla va fuori, un minuto dopo, Arcidiacono entra pericolosamente in area ma viene anticipato in angolo. Cassia fa entrare allora Galizia per Cavallaro, prestazione non certo brillante, e la gara si vivacizza. Papagni sostituisce Doumbia con Carretta, capendo la momentanea difficoltà dei suoi ma al 33' ecco l'episodio che segnerà la gara: tiro di Castaldo dai 18 metri, Spadavecchia para ma si fa sfuggire la palla che gli rotola nell'angolino alla sua sinistra entrando in rete.
La Nocerina è clamorosamente in vantaggio, raccogliendo più di quanto avesse seminato. Auteri sa che la squadra è sbilanciata e ordina al suo vice Cassia di far entrare Servi per Castaldo, dando un assetto più coperto alla squadra mentre Papagni prova a recuperare il risultato facendo entrare Nulicek al posto di Arcidiacono. Gli ospiti non ci stanno e la loro reazione è veemente: al 37' miracolo di Gori su tiro a volo di Sibilano, un minuto dopo ancora Gori deve superarsi parando una girata di Fazio dal vertice destro dell'area, infine, al 39' punizione dai 20 metri sparata però alta sulla traversa. Passata la sfuriata, i padroni di casa riprendono fiato,l' Andria non riuscirà più a rendersi pericolosa fino alla fine grazie anche ad un super Gori sempre attento. Dopo 6 minuti di recupero l'arbitro sancisce la vittoria dei molossi che in una gara non facile riesce a fare bottino pieno, grazie alla determinazione e alla voglia di vincere.
Il tabellino della gara:
Nocerina-Andria Bat 1-0
Nocerina (3-4-3): Gori, Scalise, Di Maio, De Franco, Filosa, De Liguori, Negro, Bruno, Castaldo (34' st Servi), Cavallaro (19' st Galizia), Bolzan (12' st Catania). A disp.: Amabile, Sardo, Marsili, Pepe. All. Cassia
Andria Bat (4-4-2): Spadavecchia, Pierotti, Ceppitelli, Fazio, Sibilano, Ferretti, Arcidiacono (36' st Nulicek), Paolucci, Carminati (13' st Lacarra), Chiaretti, Doumbia (27' st Carretta). Locatelli, Thackray, Moro, Di Simone. All. Papagni
Arbitro: Aloisi di Avezzano
Marcatori: 33' st Castaldo
Ammoniti: Paolucci ( A); Amabile (N).
Recuperi: 2' pt, 6' st
Note: Giornata soleggiata. Spettatori 3500 circa. Nocerina in completo nero, Andria in maglia gialla. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa dell'ex allenatore rossonero Bruno Giorgi. In tribuna si rivede Sebastiano Siviglia.


