INTERVISTA TC - Mutti: "Finale inaspettata: Robur handicap assenze"
Bortolo Mutti, esperto tecnico del nostro calcio, con trascorsi sulle panchine di mezza Italia in serie A e B, ha analizzato ai microfoni di TuttoC.com la finale playoff di stasera tra Robur Siena e Cosenza, quest'ultima sua ex squadra.
Si aspettava questa finale?
"All'inizio dei playoff no, anche se ritenevo i calabresi una delle squadre più accreditate. La bella sorpresa è stata il club bianconero, mister Mignani ha lavorato con grande sagacia ed equilibrio, superando ostacoli importanti come Reggiana e Catania che ambivano alla finale.
Complimenti a tutte e due, son curioso di vedere come andrà a finire. La partita sarà molto aperta anche se i toscani partiranno con l'handicap dei tanti squalificati. Però il lavoro dell'entourage, compresi i due direttori, è stato molto importante: hanno saputo avere i giusti equilibri in un campionato molto lungo. La bravura nella gestione è stato decisivo".
Un pronostico?
"Difficile farlo, la bellezza di queste partite è che non puoi far calcoli: non hai 180 minuti ma 90, devi avere equilibrio ma allo stesso tempo giocare per vincere perché sai che un'altra occasione in più non ti capita".
Dicevamo delle assenze nel Siena.
"Chi ha giocato meno sa che può dimostrare il suo valore e mettere in campo quel cuore in più visto che non ha potuto mostrare le sue qualità per tutto l'anno".
Anche a Cosenza, Braglia ha dimostrato di essere uno dei tecnici più performanti in C.
"Ha sempre ottenuto ottimi risultati in categoria, anche se non mi piace dire che è un allenatore di categoria: grande merito a lui. Ha grande esperienza, anche nei momenti peggiori ha saputo mantenere la tranquillità all'interno del gruppo con la sua saggezza".
Chi saranno gli uomini chiave?
"Direi Tutino nel Cosenza e comunque tutti gli attaccanti delle due squadre. Ma al di là del singolo sarà fondamentale la prestazione del gruppo, da una parte e dall'altra".


