Lucchese, Marotta a TLP: "Ci salviamo sicuramente e poi sogno la Serie A"
L'anno scorso ha trascinato a suon di gol il Gubbio in Prima Divisione, ora con le sue reti sta pilotando la Lucchese verso l'obiettivo salvezza. Parliamo del centravanti scuola Bari, classe '86, Alessandro Marotta sinora autore di sei centri in appena undici apparizioni in campionato. Domenica contro il Foligno al Porta Elisa con una sua segnatura ha aperto il tris con il quale la formazione allenata da Indiani è tornata alla vittoria dopo dieci giornate di astinenza. TuttoLegaPro.com ha deciso così al fine di farla conoscere da vicino ai propri lettori di intervistare in esclusiva la punta napoletana che si è confessata a trecentosessantagradi spaziando dalle ambizioni della formazione versiliese ai propri obiettivi futuri sino a svelarci la propria favorita per la vittoria del campionato.
Alessandro partiamo dal gol siglato Domenica al Foligno che vi ha permesso di rilanciarvi in classifica superando un periodo buio...
"Più che un periodo buio lo definirei un'agonia nella quale abbiamo rastrellato appena quattro punti in dieci partite. Peggio di così non poteva andarci, finalmente però ci siamo sbloccati conquistando tre punti fondamentali poichè gli abbiamo ottenuti contro una diretta concorrente come il Foligno".
La svolta è arrivata con l'avvento in panchina di Paolo Indiani?
"Quando si cambia allenatore significa che la squadra sta andando male; dunque inconsciamente con il cambio di allenatore noi giocatori ci siamo sentiti maggiormente responsabilizzati in quanto avevamo toccato il fondo provocando la cacciata di un allenatore come Favarin che a Lucca aveva vinto gli ultimi due campionati. L'arrivo di Indiani ci ha fatto compattare ulteriormente consci del fatto che non potevamo più permetterci di sbagliare".
L'anno scorso con 20 gol hai condotto il Gubbio in Prima Divisione, ti saresti aspettato di vederli così in alto dopo le prime quattordici giornate anche in Prima Divisione?
"Sinceramente non me lo sarei mai aspettato anche perchè avevano allestito una squadra giovane con il dichiarato intento di puntare alla salvezza, però conoscendo bene l'ambiente e mister Torrente che è davvero bravo dev'esserci sicuramente il suo zampino. Sono molto contento per loro: sono rimasto legatissimo alla piazza e ai colori rossoblù tanto che ogni Domenica a fine partita guardo immediatamente il televideo per sapere cosa ha fatto il Gubbio".
Mancano poche giornate al giro di boa che impressione ti sei fatto del Girone B di Prima Divisione?
"Si tratta di un girone molto difficile quanto equilibrato in cui ci sono almeno quattro-cinque formazioni di alto livello. La classifica attuale rispetta tuttavia i reali valori del torneo in quanto il trio di testa è quello maggiormente attrezzato per puntare alla B. Personalmente però sono rimasto impressionato dall'Atletico Roma che secondo me vincerà il campionato, se non dovessero centrare la promozione avranno gettato alle ortiche un'occasione clamorosa dato che sono i più forti".
Dove può arrivare la tua Lucchese?
"Se giochiamo come sappiamo ci toglieremo parecchie soddisfazioni. Sono convinto che ci salveremo tranquillamente".
A livello personale cosa ti aspetti da questa annata?
"Essendo un attaccante più gol realizzo e meglio è anche se il mio sogno è quello di giocare in Serie A e considerando che sono ancora giovane ti confesso che farò il possibile per realizzare il mio sogno".
Hai un soprannome che ti caratterizza come goleador?
"Non mi hanno ancora attribuito un soprannome, anzi approfitto di Tuttolegapro.com per fare un appello a tutti i miei tifosi e ai giornalisti di trovarmene uno al più presto, anche se ultimamente qualcuno ha iniziato a chiamarmi "El diablo"..."
In questa tua prima avventura in Prima Divisione stai facendo benissimo, in vista del mercato di Gennaio sei già stato contattato?
"Sono in prestito dal Bari e l'accordo prevede la mia permanenza al Porta Elisa sino a giugno. Francamente se mi chiamassero dalla Serie B non rimarrei insensibile a tali lunsinghe, ma il mio obiettivo è quello di salire gradino dopo gradino pertanto trovandomi benissimo alla Lucchese quest'anno ritengo la Prima Divisione il palcoscenico ideale nel quale cimentarmi. Per il prossimo campionato vedremo..."
In chiusura facciamo un bilancio dei tuoi primi quattro mesi in rossonero...
"Sto vivendo un esperienza stupenda grazie all'apporto di compagni fantastici in un ambiente ideale per fare calcio nel quale mi sono trovato immediatamente a mio agio instaurando un rapporto splendido sia con tifoseria e dirigenza. Inoltre vorrei spendere appunto una parola per i nostri tifosi che ci sono stati estremamente vicini anche durante le dieci giornate in cui non riuscivamo più a vincere, pertanto spero di regalar loro le migliori soddisfazioni per ripagarli".


