Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Avv. Pro Vercelli: "Qualcuno dovrà darci una risposta"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 1 ottobre 2018, 12:30Interviste TC
di Sebastian Donzella
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Avv. Pro Vercelli: "Qualcuno dovrà darci una risposta"

Niente serie B per Catania, Pro Vercelli, Ternana, Robur Siena e Novara. O, almeno, non ancora. TuttoC.com ha intervistato l'avvocato delle Bianche Casacche, Cesare Di Cintio, per analizzare a caldo la decisione del Tribunale Federale Nazionale [QUI].

Cosa pensa della scelta del TFN?
"Credo sia una decisione che sicuramente farà discutere. Sorprende tutti il dichiarare inammissibili i ricorsi quando il supremo organo di giustizia sportiva, cioè il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, aveva detto che proprio il TFN era il tribunale competente per esprimere un giudizio sulla vicenda".

Solito problema di giustizia sportiva, insomma.
"Il problema non sono le norme della giustizia sportiva che esistono e sono chiare ma è l'applicazione delle stesse che ha generato mostri giuridici".

Come si muoverà la Pro Vercelli?
"Va avanti come un treno, prima o poi qualcuno dovrà darci una risposta. Una decisione così incomprensibile dal punto di vista giuridico non potrà che essere posta all'attenzione della politica. Auspico un intervento del governo, è inaudito che delle società non abbiano avuto giustizia dopo tutto questo tempo: in un senso o nell'altro non è stata presa una risposta nel merito. È un'ipotesi di denegata giustizia".

Altre notizie