INTERVISTA TC - Giaretta: "Calcio nel caos, situazione apocalittica"
A fare il punto della situazione in questa estate ingarbugliata, e non solo, ci ha pensato il direttore sportivo Cristiano Giaretta (in foto). Queste le parole del deus ex machina del Novara dei miracoli, in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com:
Direttore da addetto ai lavori che idea ti sei fatto di questa folle estate italiana? La speranza è che la parole fine arrivi a breve.
"E’ una situazione apocalittica. E’ la prima volta che succede una cosa simile. Da un punto di vista giuridico-legale, è un qualcosa di assolutamente ingarbugliato. Tutte le istituzioni si sono messe l'una contro l'altra. E’ una situazione paradossale. All’estero non stiamo facendo una bella figura, questo è poco ma sicuro. A rimetterci sono sempre i tifosi. Vanno salvaguardate e preservate due categorie come la Serie B e la Serie C; è da loro che può ripartire il nostro calcio".
Serie C che è ricominciata, seppur non al completo. A prescindere da tutto ciò, sorpresa e delusione ad ora?
"Mi sta meravigliando in negativo la Feralpisalò. Non è ancora riuscita ad ingranare, nonostante la faraonica campagna acquisti della scorsa estate. Hanno calciatori importantissimi per la categoria. Comunque c’è tutto il tempo per riprendersi.
In positivo, invece, voglio sottolineare la riconferma del Sudtirol. Due partite contro Teramo in casa e Ravenna in trasferta, e due vittorie. Complimenti a loro, una società davvero organizzata".


