Carrarese, Francesco Monaco: "Mai sottovalutare la Sangiovannese"
L'allarme sembra rientrato per Sacha Cori. Il centravanti della Carrarese era uscito claudicante durante la partitella di giovedì, ma gli accertamenti hanno rilevato solo una distorsione di piccola entità. Il giocatore, che ieri ha svolto solo terapia, al 99% sarà in campo domani a San Giovanni, contro la sua ex squadra. Rientra anche Giuseppe Giovinco, bloccato in questi giorni da un affaticamento ai flessori. Notizie migliori non potevano esserci per mister Francesco Monaco. Si rilancia così l’ipotesi di un 4-4-2 con Gaeta-Cori tandem d’attacco e un centrocampo di grande qualità formato dal quartetto Redomi, Conti, Corrent e Vigiani. "Sia sotto l’aspetto morale che fisico arriviamo bene a questo incontro. La squadra è serena e sta bene, anche perché veniamo da una vittoria importante (3-0 contro il Giulianova prima della sosta ndc)". Questo l’affresco dipinto da Franceco Monaco sull’atmosfera che si espira nello spogliatoio azzurro. Passando ad analizzare l’avversario di turno, il tecnico preferisce mantenere alta la tensione. "Non sarà affatto una partita facile.
La Sangiovannese sta attraversando una brutta crisi societaria. In questi casi sono due le reazioni possibili di una squadra: o si va allo sbando, o si fa ancora più gruppo e questo secondo me è il caso della Sangiovannese". Inutile illudersi, secondo il mister. "Andremo ad affrontare una squadra che, al di là dei punti di penalizzazione, resta fortissima. Oltre all’esperienza dei passati playoff, ad inizio stagione la Sangiovannese si è rinforzata con diversi acquisti importanti ed è allenata bene dal loro tecnico. Ecco perché ci troveremo ad affrontare un avversario da prendere con le molle". Niente da fare per Alex Marchetti. Il terzino destro, alle prese con uno stiramento al flessore, salterà la partita. Al suo posto il candidato numero uno appare Kevin Trocar, ma su questo punto Monaco non si sbilancia: "Non ho ancora deciso. Ho un paio di soluzioni in mente: in questi giorni vedremo cosa fare".


