Altamura, Memushaj: "Guai a pensare di essere arrivati. Col Savoia servirà grande attenzione"
L’Altamura torna subito a concentrarsi sul campionato dopo la qualificazione ai rigori in Coppa Italia. Alla vigilia della sfida contro il Savoia, Ledian Memushaj ha sottolineato la necessità di gestire bene energie e rotazioni. "Non è facile affrontare ritmi così serrati, ma ho 24 ragazzi a disposizione. Abbiamo una rosa profonda e ci sarà bisogno di tutti", ha spiegato il tecnico.
"Il Savoia è organizzato e gioca ad alta intensità"
Memushaj non si fida della neopromossa: "Mi aspetto un avversario tosto, organizzato, che gioca molto sulle seconde palle e con ritmi alti. Noi però dobbiamo cercare di fare la nostra partita". Da valutare le condizioni di Crimi e soprattutto Falasca, reduce dalla febbre. Il resto del gruppo sta bene, nonostante le energie spese in Coppa. "La partita di mercoledì ci ha dato energie positive ma ne ha anche tolte. Vale però anche per il Savoia, quindi non voglio alibi".
"Tanto dipende da noi"
La rimonta da 0-2 in Coppa ha dato fiducia all’Altamura, ma Memushaj non vuole cali di tensione: "Guai a pensare di aver già fatto qualcosa. Siamo solo all'inizio". Il tecnico ha ribadito la propria filosofia: "La certezza è che tanto dipende da noi, da come affrontiamo le partite e dal nostro modo di giocare. Abbiamo dimostrato di poter dominare il gioco". Spazio anche a Malcore, decisivo con una doppietta nell’ultima gara: "Ha fatto una grande partita, come altri ragazzi che avevano giocato meno. Ci saranno tante partite ravvicinate e ci sarà spazio per tutti".
Contro il Savoia servirà equilibrio: "Senza palla dobbiamo essere quadrati e solidi, con il pallone dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto ultimamente, magari anche meglio".






