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1^ Divisione, gol e spettacolo tra Taranto e FoggiaTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
lunedì 6 dicembre 2010, 23:11Risultati e classifiche
di Carmine Roberto Orlando
per Tuttoc.com

1^ Divisione, gol e spettacolo tra Taranto e Foggia

Il Taranto torna prepotentemente in zona play off e lo fa al termine di un derby avvincente, ricco di emozioni e di gol. I rossoblu mantengono il ritmo alto per tutta la gara, bloccando di fatto le azioni del Foggia. Fondamentale l’espulsione del foggiano Torta nel primo tempo per garantire al Taranto la migliore gestione della partita. Il foggia non si arrende mai e Zeman si conferma tecnico di primissimo livello: i dauni pervengono al gol solo grazie ad un calcio di rigore, ma non permettono mai al Taranto di vivere tranquillamente. Vittoria meritata e quarto posto in cassaforte per il Taranto.

Pre-partita: Il Taranto si presenta al derby dopo una settimana difficile, il Foggia punta direttamente ai tre punti per non perdere il passo della capolista. Zeman torna allo Iacovone dopo venti anni ma con lo stesso credo nel 4-3-3, Dionigi emozionato per la sfida contro un maestro. Mister Dionigi presenta una formazione con le novità Sabatino, Russo e Garufo titolari, Zeman si affida a Sau e Varga in attacco.

Primo tempo: le due squadre partono forte, affrontandosi a viso aperto. Il Taranto gioca di contenimento cercando la verticalizzazione veloce sulle fasce, il Foggia sfrutta la velocità dei propri giocatori per impensierire la difesa jonica.
Uno svarione per parte nel giro di un minuto: al 7° Sabatino effettua un passaggio orizzontale in area, Sau per poco non ne approfitta. Sul cambio di fronte Ivanov liscia un retropassaggio, ma Russo non riesce a servire bene Garufo permettendo al portiere foggiano di rientrare e neutralizzare.
Il primo tiro in porta è di marca tarantina: al 15° calcio d’angolo di Russo, Garufo dal limite si coordina bene, ma Ivanov è bravo a respingere in angolo.
La gara prosegue su ritmi alti, con molti buoni spunti da entrambe le parti, ma il Taranto sembra più incisivo, soprattutto quando verticalizza per il tridente. Il gol sembra nell’aria e al 28° il Taranto passa: la punizione dal limite di Colombini infila Ivanov sul proprio palo e legittima la supremazia dei rossoblu. Al 30° il Foggia resta in dieci uomini: Torta, già ammonito pochi minuti prima, scalcia Innocenti a metà campo: l’arbitro Di Palo gli commina la seconda ammonizione e lo manda negli spogliatoi prima del tempo. Zeman corre ai ripari: entra Rigione al posto di Varga, un difensore in più al posto di un attaccante.
Il match resta gradevole e aperto: al 38° contropiede del Taranto che approfitta dei buchi nella difesa dauna, ma Russo da fuori area spreca una chiara occasione in vantaggio numerico.
Gli ultimi due minuti di gioco sono al cardiopalma: Garufo in contropiede spreca da due passi tirando addosso a Iozzia, sul capovolgimento di fronte Regini, partito in posizione irregolare, esplode il destro sul secondo palo, ma per fortuna di Bremec la palla finisce di poco a lato. Il primo tempo si conclude proprio al termine di questa azione di marca foggiana.

Secondo tempo: Le squadre tornano in campo con le stesse formazioni, ma Zeman, con la squadra ridotta in 10 uomini, schiera una inedita difesa a tre. Subito emozionante l’avvio di ripresa, con il Taranto in pressing per chiudere subito la partita. Al 4° Innocenti di testa mette di poco fuori, al 5° Ivanov prolunga in angolo un insidioso tiro-cross di Garufo. Il Foggia si blocca a centrocampo, asfissiato dal pressing degli jonici, il Taranto cerca di amministrare con prudenza affidandosi alle giocate dei suoi esterni di attacco.
Al 10° Insigne si trova in area la palla del pareggio, ma invece di calciare subito a rete, rientra per poi mettere a lato. Gol sbagliato, gol subito: Russo si inserisce bene tra due difensori, tiro teso ma non irresistibile, Ivanov si fa passare colpevolmente il pallone da sotto le braccia, permettendo il raddoppio all’undici di casa.
Il Foggia non si arrende e già al 15° mette paura al Taranto, ma Sabatino è attento e chiude su un pericoloso cross di Kone.
Dal 23° inizia il valzer delle sostituzioni: Rantier sostituisce Russo, al 25° entra per il Foggia l’ex attaccante jonico Cortese per Burrai.
Zeman prova il tutto per tutto, il Taranto arretra affidandosi al contropiede: Rantier sfugge alla difesa dauna, si accentra ma il suo destro viene annullato da Ivanov.
Alla mezz’ora entra Palermo al posto di Salamon, il Foggia continua tenacemente a macinare gioco, ma con poca efficacia. Infatti il Taranto arretra Sabatino, costruendo la difesa a quattro.
La squadra di Zeman però riesce a procurarsi un calcio di rigore con Sau, atterrato ingenuamente da Colombini: dal dischetto Insigne segna e riapre la partita.
Gli ultimi quindici minuti sono tutto cuore, molti i giocatori di entrambe le squadre vittime di crampi. Il Foggia spinge, il Taranto si chiude ulteriormente con l’ingresso in campo di Branzani al posto di Innocenti.
Cinque minuti di recupero lunghissimi per Dionigi,che getta nella mischia anche l’ennesimo difensore Prosperi per difendere con i denti questa importante vittoria. Al termine della partita esplode di gioia lo Iacovone per una grande prestazione del Taranto e per una soddisfazione importante, la rivincita contro il Foggia di Zeman, vent’anni dopo zemanlandia.

Tabellino
Marcatori: 28° Colombini (T), 55° Russo (T), 78° Insigne, rig. (F)
Taranto: Bremec 6, Migliaccio 6, Colombini 6, Cutrupi 6.5, Giorgino 6, Di Deo 6, Antonazzo 6, Sabatino 6.5 (90° Prosperi sv), Russo 6.5 (68° Rantier sv), Innocenti 6 (84° Branzani sv), Garufo 6. Allenatore: Dionigi 6.5. Non entrati: Barasso, Cotroneo, Pensalfini, Ciotola, Rantier.
Foggia: Ivanov 4, Iozzia 5.5, Torta 4, Candrina 6.5, Salamon 5.5 (75° Palermo sv), Regini 6.5, Kone 6, Burrai 6 (70° Cortese sv), Varga 5.5 (32° Rigione 6), Sau 6.5, Insigne 6.5. Allenatore: Zeman 6.5. Non entrati: Santarelli, Caccetta, Laribi, Agostinone.
Arbitro: Di Palo di Avezzano 7
Note: Serata serena, leggera pioggia a sprazzi, terreno in buone condizioni. Spettatori: 4500 circa (di cui 50 tifosi ospiti). Recupero: PT 1’ ST 5’ Ammoniti: Cutrupi (T), Rigione (F), Sabatino (T), Colombini. Espulso Torti (F). Angoli 7-3 per il Taranto.

Classifica
Questa la classifica dopo il derby: Nocerina 35, Benevento 31, A. Roma 28, Taranto 25 V. Lanciano 24, Foggia 23, Cosenza 22, Siracusa, Juve Stabia 21, Ternana, Gela 19, Pisa, Lucchese 18, Andria 17, Viareggio 16, Barletta, Foligno 15, Cavese 14

Prossimo turno (17^ giornata) (domenica 12 dicembre 2010): Andria Bat - Ternana, Atletico Roma - Barletta, Foggia - Cosenza, Foligno - Cavese, Gela - Pisa, Juve Stabia - Benevento, Siracusa - Lucchese, Viareggio - Taranto, Virtus Lanciano – Nocerina.
 

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