ESCLUSIVA TLP - Virtus Entella, il diesse Superbi sul mercato: "Nessuna rivoluzione. Cerchiamo di valorizzare i nostri giovani"
Dopo un inizio balbettante la Virtus Entella ha infilato una serie di cinque risultati utili consecutivi che l'hanno disincagliata dalle zone basse della classifica: 3 vittorie, contro Rodengo Saiano, Sambonifacese e Casale, e 2 pareggi, al cospetto di signore squadre come Pro Patria e Savona, che rappresentano una decisa inversione di tendenza rispetto alll'avvio di stagione. La squadra chiavarese arriva alla sosta natalizia con 18 punti, senza dimenticare che c'è da recuperare il match contro il Renate, rinviato per impraticabilità del campo di gioco. Abbiamo contattato in esclusiva per TuttoLegaPro.com il direttore sportivo dell'Entella Matteo Superbi per farci svelare i reali motivi di questa svolta.
Innanzitutto complimenti: dopo un inizio di stagione in sordina, il vero valore della squadra sta uscendo fuori.
"Si, abbiamo avuto qualche difficoltà all'inizio. La squadra che avevamo allestito era una buona squadra di Serie D e dovevamo adattarla alla categoria. Abbiamo preso Quintavalla, Ciarcià, Fialdini, Russo e Giacinti e il nostro campionato ha sicuramente preso una piega diversa".
La chiamavo per chiederle conferma o smentita sulle voci di un vostro interessamento per un paio di giocatori della Lucchese (l'attaccante Marasco, ma anche l'esterno Pondaco e il difensore di fascia Petri, ndr). Saprebbe dirmi qualcosa di più?
"Stiamo facendo delle considerazioni. E' normale che in questa fase le società facciano dei discorsi. Credo faremo qualche aggiustamento, ma non ci saranno stravolgimenti. Con certezza posso dire che non faremo mercato in uscita, in quanto i giocatori che volevano giocare con continuità sono già andati via (Committante, Zino, Fassina, Nassano, Mancini e Lerini, ndr)".
Su quale reparto interverrete in particolare?
"Non c'è un reparto carente. All'inizio del campionato sembrava avessimo dei problemi in avanti, adesso invece i nostri attaccanti si sono sbloccati. La rosa, così e com'è, non è ampia ma nemmeno scarna. Guarderemo al mercato in ottica di una programmazione futura e agiremo solo per portare un serio e concreto miglioramento alla rosa".
La fiducia nel vostro tecnico Cristiano Bacci è stata sempre immutata oppure in qualche momento di difficoltà avete tentennato?
"Mister Bacci ha lavorato benissimo dall'inizio dell'anno. Abbiamo avuto in panchina Claudio Terzulli per due stagioni e mezza, quindi capisce bene che il nostro obiettivo è creare stabilità. La nostra fiducia nell'uomo e nel tecnico non è mai venuta meno".
Con la Pro Patria capolista indiscussa ma con delle beghe societarie da sciogliere e con le altre squadre che si tolgono punti a vicenda, manca una vera alternativa. Alla luce di tutto ciò, voi un pensierino ai playoff lo state facendo?
"Questo per noi sarà un anno di transizione. L'obiettivo è la permanenza in Seconda Divisione. Certo, non vogliamo salvarci all'ultima giornata, però ci sono squadre con organici più attrezzati. Non possiamo fare il passo più lungo della gamba. La squadra è in crescendo e gode di ottima salute. Vogliamo fare un bel girone di ritorno non perdendo mai di vista qual è la nostra politica: non rinunciare a schierare gli under cercare di valorizzare qualche nostro giovane per dargli la possibilità di arrivare in futuro in una grande piazza. Il presidente Antonio Gozzi ha molta fiducia nei giovani".


