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San Marino, Poletti non sente le sirene del mercatoTUTTOmercatoWEB
© foto di Image Photo Agency
giovedì 6 gennaio 2011, 15:00CALCIOMERCATO
di Claudio Gallaro
per Tuttoc.com
fonte Giorgia Bertozzi - SanMarioWorld.sm

San Marino, Poletti non sente le sirene del mercato

“Gennaio è così. Le voci mi lusingano ma non mi destabilizzano Penso solo a lavorare e conquistare i playoff con il San Marino”

Il mercato del San Marino ruota tutto attorno alla probabile cessione del capitano Alessandro Cesca, ma non è solo il bomber ad avere offerte. In molti, infatti, hanno messo gli occhi su uno dei biancazzurri con il miglior rendimento di questa prima metà di stagione. E allora ecco spuntare tra le varie voci di mercato alcune che interessano Davide Poletti. Per il centrocampista offensivo, 5 gol in 15 presenze finora e candidato alla fascia di capitano nell’eventuale San Marino post-Cesca, sono arrivate alcune richieste alla società del Titano, ma lui pare proprio non accorgersene. E, anzi, ci ride su: “Gennaio è sempre un mese lunghissimo per noi giocatori perché arrivano sempre tutte queste voci: le cosiddette ‘bombe’ di mercato che prima o poi arrivano sempre. Se qualche società mi ha cercato per me è una lusinga perché significa che sto facendo bene. Ma qui a San Marino io sto benissimo e so che la società ha volontà di tenermi. Adesso nei miei pensieri c’è solamente l’idea di finire bene questo campionato e sono molto tranquillo in questo senso”.

Certo è che poi le decisioni vanno prese tutti insieme: “Certo e quando mi incontrerò con la società avremo modo di parlarne, serenamente. Avevamo già fissato un incontro nei prossimi giorni: non per parlare di trasferimento ma di cose di normale amministrazione. Per quanto riguarda le voci di mercato, sono un calciatore serio e di sicuro non mi faccio condizionare né destabilizzare dalle dicerie di corridoio. Le voci false poi mi danno proprio fastidio perché a volte sembrano create apposta per fare danni. So che la società crede in me e io voglio restare a San Marino: questa è l’unica cosa importante. E’ ovvio però che se fossero interessamenti concreti, di società serie, e che il San Marino fosse d’accordo a lasciarmi andare via, si farebbero altri discorsi”.

Insomma, tutto è in divenire. Per ora però nei pensieri di Davide Poletti c’è solo il campionato in corso. Sperando che ricominci presto. “Non mi era mai accaduto prima di rimanere fermo un mese per la sosta natalizia - dice il biancazzurro - ma con tutti i problemi che ci sono stati in estate con le iscrizioni, sapevamo già che sarebbe stato un campionato diverso dal solito. Pazienza, fortunamente il 16 si ricomincia ad andare in campo la domenica e tornerà tutto normale. Stare tanto senza partita psicologicamente è un po’ pesante. La parte positiva di questa situazione invece è che abbiamo avuto più tempo per ricaricare le pile e ricominciare al meglio nella seconda parte della stagione”.

In queste settimane avete aumentato molto i carichi di lavoro? “La parte più pesante del lavoro l’abbiamo fatta prima delle vacanze di Natale, mentre adesso lavoriamo sì tanto, ma senza forzare molto. E’ stata comunque un’occasione importante per mettere altra benzina nel motore”. E magari raggiungere quei benedetti playoff. “Noi ci crediamo, nonostante gli ultimi risultati ci abbiano fatto perdere qualche posizione - conclude Poletti -. Altrimenti non staremmo qui a faticare duramente ogni giorno. Mancano ancora quindici partite alle fine del campionato e se non saranno passeggiate per noi, non lo saranno nemmeno per Carpi, Carrarese e per le altre pretendenti ai primi posti. Abbiamo già dimostrato nella prima metà dell’anno di avere le carte in regola per stare lassù in alto e ce la metteremo tutta per continuare. Lavoriamo ogni giorno per vincere”.

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