INTERVISTA TC - Ds Rimini: "Cammino mediocre, sappiamo cosa fare"
Un girone d'andata chiuso all'ultimo posto per il Rimini e un mercato invernale ormai alle porte, per cercare di porre rimedio ad una classifica che, in questo momento, condannerebbe i romagnoli alla retrocessione in Serie D. La redazione di TuttoC.Com ha intercettato il direttore sportivo biancorosso, Ivano Pastore, per fare il punto sulla situazione.
Che ne pensa dello sciopero di questo fine settimana?
"Questa decisione è stata presa perché si è arrivati quasi ad un punto di non ritorno, le società sono tutte in grandi difficoltà, la Lega Pro così sta diventando insostenibile, c’è bisogno di qualche riforma che dia respiro anche a club piccoli ma di grande tradizione. Penso sempre che con il buon senso e dialogo, si possa trovare una soluzione".
In che modo si può intervenire?
"Sicuramente la defiscalizzazione può essere un inizio, anche per dare un segnale che c’è la volontà di cambiare un sistema ormai antico. Sedersi attorno ad un tavolo e ragionare per il bene comune, trovare nuove risorse per incentivare gli imprenditori a reinvestire nel calcio".
Passando al Rimini, il campo dice che la squadra è ultima alla fine del girone d'andata
"Il nostro è stato un cammino mediocre fino ad oggi, abbiamo diversi problemi da risolvere ma fortunatamente c’è tempo per farlo. Abbiamo un girone intero da affrontare e dovremmo farlo con la giusta cattiveria e carica agonistica se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo".
Come vi muoverete sul mercato?
"Il mercato di gennaio è sempre particolare, noi poi con una rosa di 28 calciatori dobbiamo fare diverse uscite, anche se siamo a buon punto con diversi elementi. Sicuramente guardando i nostri numeri ci sarà da intervenire, abbiamo individuato le cose da correggere e siamo pronti a farlo. Mantenere la categoria è fondamentale, la società ne è consapevole, se dovesse servire farà ancora un’ulteriore sforzo per raggiungere l’obiettivo".


