1^ Divisione, la Spal ferma la rincorsa della Reggiana
Gara dai diversi aspetti quella di oggi al P.Mazza di Ferrara. La Spal ormai squadra di lungodegenti a seguito dei diversi infortuni che hanno caratterizzato questa fase di campionato, affronta con una squadra fatta di forza fisica, una Reggiana forte di 3 vittorie consecutive. I ferraresi, messi i sogni di gloria nel cassetto, devono arrivare prima possibile al traguardo salvezza e una vittoria sui granata porterebbe tranquillità all’ambiente biancazzurro. Per contro una Reggiana che vede la targa del rigenerato Verona e che deve assolutamente fare risultato per agganciare il treno play off. Granata che schierano due ex quali il bomber Temelin ed il portiere Manfredini.
Il match inizia con ritmi blandi, poco è lo spettacolo offerto da entrambe le compagini. Dieci minuti ed il pubblico di casa chiede ai propri giocatori di tirare fuori gli attributi. Anche se la squadra migliore appare quella di Mr Remondina, sono gli ospiti ad avere la vera prima palla gol. Ottima combinazione al 16’ tra Alessi, vero faro granata e Temelin, ma c’è Ghetti, oggi tra i migliori in campo a togliere dai piedi dell’attaccante ospite un gol già fatto. La paura dei biancazzurri di subire l’ennesima rete per distrazione difensiva è tanta, così arrocca e cerca di colpire in contropiede. La formazione reggiana mostra miglior gioco, ma non riesce a concretizzare. Tutti pensano che sia il solito pari a reti inviolate di fine stagione, ma Smit rientrato titolare oggi dopo un lungo infortunio sblocca il risultato. Minuto trentatre, punizione dal limite dove il serbo pennella una traiettoria imparabile per Manfredini con la sfera che s’insacca. La Reggiana sembra subire il vantaggio e così lascia il pallino del gioco ai giocatori di casa. Passano pochi minuti e dagli sviluppi di un corner dalla sinistra, dopo che Ghetti aveva obbligato alla deviazione in angolo con un bolide dal limite, sempre lui di testa insacca la rete del raddoppio. Si va così all’intervallo con i padroni di casa in vantaggio per due reti a zero.
Ripresa che vede immediatamente gli ospiti a provare di recuperare, ma il gioco ristagna a centrocampo e le emozioni latitano. Errori da una parte e dall’altra sono le uniche note sino al 75’. L’allenatore reggiano Mangone prova a cambiare i terminali inserendo Chinellato e Maritato per gli spenti Temelin e Maschio. Il cambio fornisce energie e dagli sviluppi da calcio d’angolo il neo entrato Maritato di testa insacca. Il gol scuote i granata, ma oggi la retroguardia ferrarese è attenta e non subisce particolarmente il ritorno degli ospiti. Anzi quasi al termine è Bedin ad impegnare l’estremo ospite Manfredini con un gran tiro al volo su bella azione di Vlado Smit. Termina così il derby emiliano con la Spal che torna alla vittoria, che grazie ai tre punti di oggi vede la salvezza più vicina. Granata oggi sottotono e sicuramente da quanto mostrato non all’altezza per la corsa play off.
SPAL-REGGIANA 2-1
SPAL: Ravaglia; Belleri, Zamboni (dal 1' s.t. Battaglia), Bortel, Ghetti; Coppola (dal 38' s.t. G. Rossi), Bedin, Smit; Volpe (dal 27' s.t. Corsi), Mendy, P. Rossi. A disp.: Capecchi, Pallara, Locatelli, Geovani. All.: Remondina.
REGGIANA : Manfredini; D'Alessandro, Aya (dal 1' s.t. Esposito), Zini, Mei, Lanna; Maschio (dal 23' s.t. Maritato), Saverino, Viapiana; Alessi; Temelin (dal 23' s.t. Chinellato). A disp.: Offredi, Arati, Tonetto, Bovi. All.: Mangone.
ARBITRO: Penno di Nichelino
MARCATORI: 33' p.t. Smit (S), 41' p.t. Ghetti (S); 30' s.t. Maritato (R)
NOTE: Ammoniti: Aya, Viapiana, Bedin, Saverino, Coppola


