ESCLUSIVA TLP - Ag. Plasmati: "Stiamo lavorando per portarlo al Celtic, anche se il Taranto..."
Solo due anni fa era uno degli attaccanti rivelazione della Serie A grazie ad un debutto da favola nel tempio del calcio di S.Siro dove si tolse la soddisfazione, oltre che di segnare, di far tremare l'Inter di Mourinho. Sempre con la maglia del Catania quell'anno costrinse al pareggio interno, con un suo gol, la Juventus di Ranieri. Nell'ultimo anno però è rimasto ai margini e in vista della prossima estate punta a tornare protagonista del calciomercato, per ritagliarsi nuovamente lo spazio che merita. Parliamo dell'attaccante Gianvito Plasmati, accostato da molti al Taranto negli scorsi giorni, per il quale si sta configurando un futuro oltremanica nelle fila del Celtic. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva l'agente della punta, Antonio Rebesco, per scoprire meglio il futuro del centravanti ex Atalanta.
Si parla di un futuro di Plasmati al Celtic per un periodo di prova: cosa c'è di vero?
"Stiamo lavorando concretamente a questa ipotesi e ci sono buone possibilità che vada in porto."
Nei giorni scorsi il tuo assistito è stato accostato con insistenza al Taranto: quella pugliese è realmente una pista percorribile a giugno?
"Gianvito è già stato a Taranto facendo benissimo e lasciando un ottimo ricordo di sè a tutto l'ambiente. Non è un mistero che il Taranto sia interessato a lui, però, sinceramente, non è questo il momento per affrontare la questione dato che i rossoblù sono impegnati nel rush finale per la lotta Playoff. Sicuramente in estate potrebbe essere un'ipotesi reale, adesso tuttavia non è il caso di fare queste valutazioni".
In chiusura come sta Plasmati?
"Il ragazzo non vede l'ora di potersi rimettere in gioco dopo questa annata vissuta ai margini. Plasmati è un giocatore importante che ha fatto bene ovunque ha giocato. In questa stagione gli è stato sottratto un diritto, che si era conquistato con grande impegno e meritocrazia sul campo, ovvero giocare. Per l'anno prossimo sarà animato da una grande voglia di rivalsa e di fare bene".


