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Bari e Palermo le grandi delusioni del mercato. Fra pochi acquisti, ritardi in classifica e tifoserie in subbuglioTUTTOmercatoWEB
mercoledì 3 febbraio 2021, 00:25Il Punto
di Tommaso Maschio
per Tuttoc.com

Bari e Palermo le grandi delusioni del mercato. Fra pochi acquisti, ritardi in classifica e tifoserie in subbuglio

Chi si aspettava dei colpi da Bari e Palermo per inseguire il sono promozione che attualmente appare molto distante (i pugliesi sono a -11 dalla Ternana capolista, i siciliani lottano addirittura per un posto nei play off) è rimasto deluso dal mercato invernale portato avanti dalle due big. Sono infatti appena quattro gli acquisti delle due compagini – tre per i biancorossi, appena uno per i rosanero – che non sembrano soddisfare appieno le rispettive piazze già da qualche tempo sul piede di guerra nei confronti delle rispettive società.

Non è bastato neanche l’arrivo di un enfant du pays come Pietro Cianci, autore di 10 gol nella prima parte di stagione, a calmare i malumori in casa Bari. Figurarsi quelli di due esterni come Rolando e Sarzi Puttini. La piazza si aspettava altro e forse i tanti nomi accostati nell’ultimo mese al club hanno anche aumentato le aspettative di chi voleva che la società aprisse maggiormente il portafoglio per non rischiare di fallire nuovamente l’assalto alla Serie B. Anche il rapporto con il Napoli è finito al centro delle polemiche e delle contestazioni con la società mai messa così in discussione, da stampa e tifosi, come in questo momento. Un malcontento nato dopo la sconfitta contro la Reggiana nella finale play off dello scorso anno e montato in questi mesi con l’allontanarsi della vetta , prestazioni non sempre all’altezza e polemiche con il tecnico Gaetano Auteri finito spesso nel mirino dei tifosi e poco morbido e diplomatico nel rispondere ai supporter biancorossi. Senza dimenticare la gestione dello spogliatoio e soprattutto l’allontanamento da Bari dei principali protagonisti della rinascita biancorossa. Probabilmente solo un mercato più importante avrebbe potuto ricucire la frattura che si è creata, ma così non è stato.

Ancora meno ha fatto il Palermo, che a differenza del Bari naviga nella parte centrale della classifica con i play off che sono tutt’altro che certi. La piazza si aspettava di più, è inutile nascondersi anche in questo caso, dopo una Serie C conquistata non senza qualche patimento nella passata stagione. Già il mercato estivo non aveva soddisfatto appieno la tifoseria, quello invernale (con il solo De Rose nella casella acquisti) ha fatto precipitare la situazione con la contestazione che è scattata già ieri sera con uno striscione apparso fuori dallo stadio. I risultati non sono all’altezza delle ambizioni della piazza né di quelle della società e per questo tutti si aspettavano che la rosa venisse puntellata soprattutto in attacco, ma alla fine non è arrivato alcun colpo con la sensazione che questa stagione sia già da mettere in soffitta, salvo exploit al momento inimmaginabili, e si guardi già alla prossima.

Se a Palermo almeno c’è la scusante delle voci societarie, con Tony Di Piazza in uscita e il suo 40% al centro di numerose speculazioni, in casa Bari non ci si può aggrappare neanche a questa situazione visto che la proprietà è solida e finora non ha mostrato l’intenzione di abbandonare il progetto nonostante la luna di miele coi tifosi, se mai c’è realmente stata, sia ormai agli sgoccioli. Ora sarà il campo a dover dare risposte con le due squadre che sanno di non poter sbagliare nulla per provare a inseguire un sogno che dopo questo mercato invernale appare ancora lontano.

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