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INTERVISTA TC - V.Pesaro, Di Donato: "Siamo cresciuti, è la strada giusta"TUTTOmercatoWEB
venerdì 19 marzo 2021, 17:00Interviste TC
di Antonino Sergi
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - V.Pesaro, Di Donato: "Siamo cresciuti, è la strada giusta"

Partiti con tante ambizioni, una flessione importante ed un cambio in panchina per la Vis Pesaro con l'arrivo di Daniele Di Donato. Qualche voce riguardante un suo possibile esonero quando i risultati non arrivavano, adesso sono tre vittorie nelle ultime quattro ed una nuova linfa in casa biancorossa. A tal proposito, ai microfoni di TuttoC.com, è intervento l'ex tecnico dell'Arezzo.

Mister cos'è cambiato nella Vis Pesaro in quest'ultimo mese?
"Siamo cresciuti. Abbiamo avuto dei problemi all'inizio tra infortuni e tutto il resto, abbiamo recuperato tutti e alla fine abbiamo capito le cose che dovevamo fare. I ragazzi hanno capito il mio metodo di lavoro, siamo sulla strada giusta".

Che partita è stata quella con il Carpi?
"Veniamo da un mese importante, prestazioni sempre in crescendo e lo dimostrano i risultati. Per noi quella con il Carpi rappresentava una tappa fondamentale, abbiamo solo continuato a credere in quello che stavamo facendo. Siamo andati convinti di poter fare risultato e con la giusta mentalità per questa categoria".

Si è sentito un po' il fiato sul collo con qualche voce riguardo il suo possibile esonero?
"Sicuramente quando le cose vanno male il primo colpevole è l'allenatore, è una cosa normale. La società ha avuto pazienza, ha aspettato e adesso si stanno vedendo i risultati".

Quanto è difficile salvarsi nel vostro girone?
"E' un girone molto competitivo, non dobbiamo cullarci perché qui la strada è ancora lunga. C'è ancora tanta strada da fare".

Adesso arriva la capolista Padova, come preparare questa sfida?
"Sono quelle partite che ti piacciono, ti confronti con gente forte e ti viene da tirar fuori tutto quello che hai. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, sono quelle partite belle da affrontare".

Il Padova alla fine può spuntarla per la lotta al primo posto?
"Il Padova era già forte prima, con il mercato si è rinforzato ancor di più. C'è il Sudtirol che è sempre lì, il Perugia ha una partita in meno. Io ricordo sempre quel campionato con Pescara e Verona che si giocavano la promozione e alla fine la spuntò il Portogruaro. Il campionato di Serie C è strano ed ancora troppo lungo".

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