INTERVISTA TC - Andrea Rossi: "A San Benedetto situazione paradossale"
Andrea Rossi, ex difensore di Juventus, Siena, Cesena, Bari, Ternana e Teramo tra le altre, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per un commento sulla Serie C:
Sei di e vivi a San Benedetto, cosa pensi del momento del club rossoblu?
"Una situazione paradossale. Purtroppo negli ultimi anni la tifoseria ci è abituata, arrivano presidenti nuovi che vogliono fare ma poi tutto alla fine si riduce in un pugno di mosche. Anche Serafino sembrava volesse spaccare il mondo, ha anche ingaggiato Maxi Lopez ma ora non riesce a pagare gli stipendi. La situazione è brutta a livello mondiale e il calcio è in crisi. Ma la piazza non lo merita, spero che i giocatori portino a termine la stagione e lo faranno da professionisti. Poi a fine anno ognuno tirerà le proprie somme".
Dal Bari, tua ex squadra, ci si aspettava molto di più. Ormai il torneo lo ha vinto la Ternana, dove si è sbagliato?
"È una piazza da prendere con le molle. Quando le cose vanno bene ti esaltano mentre quando vanno male ti criticano. Sicuramente quando è subentrato in proprietà De Laurentiis tutti si aspettavano cose straordinarie. Ma il binomio soldi-vittorie non è assoluto, ci vuole gente competente, soprattutto in categorie minori. Il Lecce ci ha messo quasi dodici anni per risalire. Nelle serie minori ci vuole gente di categoria, pronta a combattere. Probabilmente manca qualcosa per risalire quantomeno in Serie B, dove merita di stare".
A proposito della Ternana, un successo ormai acquisito, manca pochissimo.
"A Terni c'è una proprietà molto solida, che fa calcio da poco ma ha le idee molto chiare. Quando ero a Terni erano vicini a subentrare. C'è un direttore sportivo che conosce benissimo la categoria, giocatori esperti e un allenatore preparatissimo, che in Serie C c'entra poco. Stanno stravicendo meritatamente. Se lo merita soprattutto il mio caro amico Marino Defendi, lì da tanti anni, e Carlo Mammarella, con il quale ci siamo scontrati tante volte nei derby tra Pescara e Lanciano. Spero possano chiudere la pratica quanto prima e festeggiare la meritatissima promozione".
Un giudizio invece sul campionato del Cesena?
"Sinceramente mi aspettavo un po' di più. È rimasta un po' lì nelle sabbie mobili. È una piazza veramente importante che merita altri palcoscenici. La squadra è giovane e in Serie C la gioventù fa bene. Però, vedi la Ternana, che ha pianificato un progetto, bisognerebbe seguire questo esempio".


