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tmw / serie c / Interviste TC
Lumezzane, Pisacane a TLP: "Vi racconto tutta la verità sul caso Ravenna..."TUTTOmercatoWEB
Fabio Pisacane ai tempi della militanza nell'Ancona
© foto di Federico De Luca
venerdì 13 maggio 2011, 12:18Interviste TC
di Nicolò Schira
per Tuttoc.com

Lumezzane, Pisacane a TLP: "Vi racconto tutta la verità sul caso Ravenna..."

Schietto e sereno come sempre, anche se nelle ultime settimane è diventato - suo malgrado - protagonista della cronaca sportiva per il caso Ravenna. Il direttore sportivo bizantino Buffone, infatti, l'aveva contattato per tentare di alterare il risultato della gara con il Lumezzane, ma Fabio Pisacane - invece che accettare - ha denunciato l'episodio immediatamente alla Procura Federale, la quale ha aperto un'inchiesta e penalizzato in classifica il club romagnolo. In esclusiva a TuttoLegaPro.com il terzino rossoblù racconta i suoi stati d'animo e com'è avvenuta la vicenda che per qualche settimana l'ha posto sotto la luce dei riflettori non per le sue accelerazioni sulla fascia e per i suoi cross telecomandati, bensì per episodi che non hanno nulla a che vedere con lo sport.

Fabio, partiamo dall'inizio di questa vicenda: come sono andate le cose?

"Ho ricevuto una telefonata da parte di Buffone, dove mi si prospettava l'ipotesi di "aggiustare" la partita. In cambio ci sarebbero stati un po' di soldi...".

Qual'è stata la tua reazione alla telefonata?

"Nella vita i miei genitori, pur proveniendo da un quartiere problematico di Napoli, mi hanno sempre inculcato princìpi sani ed onesti, per cui ho immediatamente avvisato il mister e la società e deciso di denuciare il fatto alla Procura Federale".

Gesto importante visto che magari qualche altro giocatore avrebbe fatto il contrario...

"Io sono per il calcio onesto e pulito e mi auguro che questi avvenimenti siano soltanto spiacevoli episodi e non la regola di questo sport, che amo sin da quando ero bambino. In sei anni da professionista non mi ero mai trovato in una situazione simile".

In pratica quale doveva essere il tuo ruolo nella vicenda?

"Visto che non siamo ad Holly&Benji - dove basta un giocatore per vincere da solo una partita - avrei dovuto proporre la cosa nello spogliatoio ai miei compagni, ma invece di farlo ho denunciato il tutto immediatamente alla giustizia sportiva, anche perchè a ventiquattro anni non vedo che vantaggi avrebbe potuto dare alla mia carriera il partecipare a una combine".

Le voci in queste settimane si sono sprecate sul tuo conto, vuoi replicare a qualcuno?

"Di chiacchiere se ne sono lette tante. Per prima cosa ho dimostrato di essere un giocatore onesto e pulito perchè se fossi stato "agganciabile" come ho sentito da qualcuno avrei fatto quello che mi aveva chiesto Buffone ed invece l'ho denunciato. Poi se posso aggiungere una cosa...".

Certamente...

"CI tengo a sottolineare - visto che ci ho anche giocato - il dispiacere di vedere coinvolti in questa situazione i tifosi e i giocatori del Ravenna che non centrano nulla e che anzi sul campo avevano conquistato una meritata salvezza".

Tornando a quei giorni in cui è stata resa nota la vicenda: con che stato d'animo li hai vissuti?

"Onestamente non li ho vissuti bene. Mi è crollato il mondo addosso, anche perchè tutta questa situazione avrebbe potuto rovinarmi la carriera, che duramente e con grandi sacrifici sto tentando di costruirmi giorno dopo giorno per arrivare il più in alto possibile. Già l'anno scorso, dopo il fallimento dell'Ancona - nel quale avevo giocato 24 partite in B - sono dovuto ripartire dalla Lega Pro, ora il rischio di un'omessa denuncia in merito alla telefonata ricevuta da Buffone poteva costarmi una squalifica".

Cosa si prova a vedere il proprio nome sui giornali non per le prestazioni, ma per un coinvolgimento di illecito sportivo?

"Nella testa ti passano tante cose, la maggior parte brutte, però io ho fatto soltanto il mio dovere denunciando immediatamente la vicenda, così da stare con la coscienza a posto. L'aver denunciato la telefonata alla Procura Federale mi permette di camminare a testa alta e di poter guardare negli occhi le persone che mi stanno intorno. Purtroppo sono stato tirato in mezzo a questa storia senza che ne avessi il minimo vantaggio, anzi meno male che si è conclusa".

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