Foggia, in settimana si decide il futuro di mister Zeman
"Non amo lavorare per vedere questo spettacolo. Mi disturba". Con queste parole il tecnico Zdenek Zeman mette il punto ad un campionato che poteva essere straordinario ma non lo è stato. Le quattro sconfitte nelle ultime sei partite della stagione hanno mandato a ramengo i sogni di gloria dei rossoneri ed insieme ad essi il patrimonio di energia e velocità accumulato nelle gambe dalla preparazione zemaniana. Sul banco degli Imputati, questa volta, sono finite le scarse motivazioni in questo finale di campionato. "Abbiamo chiuso il campionato in un brutto modo. Senza stimoli ed interessi si vedono prestazioni inspiegabili. Abbiamo dato l´impressione di essere una squadra in campo tanto per esserci e non mi piace. Sono arrabbiato perché abbiamo buttato al vento un´altra partita pur essendo superiori".
La delusione per il match perso a Cosenza, però, diventa di secondaria importanza rispetto al futuro. L´obiettivo dichiarato della società è quello di stravincere il campionato, ma Zeman mette in bilico la sua permanenza: "In settimana parlerò del futuro con la società. Serve tempo per confrontarci, spiegarci e vedere se si potrà andare avanti". Andranno quindi discussi i presupposti dell´intesa alla base della triade. "Ci auspichiamo restino tutti - ha spiegato in conferenza stampa il patron rossonero alcune settimane fa - Al momento niente mi fa pensare al contrarlo. Il centro del progetto è però il direttore sportivo, persona competente ed onesta. Le squadre riescono ad andare in B anche senza Zeman, Pavone invece non le fa fallire, non crea danni economici".
Una frase ovvia, ma che ha seminato il panico tra i tifosi esperti navigatori di internet. Nei prossimi giorni bisognerà mettersi a tavolino e risolvere la questione. I tifosi fremono. "Ed lo li ringrazio - spiega Zeman - perché mi hanno sempre trattato bene. Servirà ancora un po´ di pazienza, vediamo cosa succederà".


