INTERVISTA TC - Carrarese, Marino: "Per i playoff dipende tutto da noi"
Dopo un paio di stagioni nelle quali è stato frenato da problemi fisici Antonio Marino ha scelto di ripartire dalla Serie C e con la maglia della Carrarese sta giocando un campionato di ottimo livello. Il difensore siciliano è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com partendo dalla bella vittoria sulla Vis Pesaro, nella quale ha servito pure un assist vincente per il 3-1: "Era una partita importante perchè venivamo da un periodo negativo, c'erano state le sconfitte contro Entella e Modena dove comunque le prestazioni erano state ottime. La vittoria sulla Vis Pesaro è stata determinante in chiave playoff, perchè ci ha consentito di sorpassarla in classifica".
Classifica giusta o c'è qualche rimpianto?
"Purtroppo qualche rimpianto c'è sempre, avremmo meritato di avere qualche punto in più: penso alla partita contro l'Olbia pareggiata all'ultimo minuto o a quella in casa contro l'Imolese nella quale non siamo riusciti a segnare nonostante la superiorità numerica per un tempo. Questi quattro punti ci avrebbero garantito già la certezza matematica dei playoff e la possibilità di giocarci il sesto posto invece adesso ci ritroviamo a 42 punti con quattro giornate ancora da giocare e squadre sotto come Lucchese, Pontedera e Teramo molto vicine".
Avete pagato forse un po' di inesperienza?
"Il progetto della società prevede questo: ripartire da capo mettendo dentro tanti giovani affiancati da qualche giocatore più esperto. Più che altro è mancata un po' di continuità nelle vittorie perchè c'è stato un periodo da novembre a fine febbraio nel quale abbiamo ottenuto quindici risultati utili consecutivi. Una striscia lunga che in Serie C pochissime squadre sono riuscite a fare e nella quale i giovani si sono dimostrati all'altezza. Durante la stagione ci è mancato qualcosa fuori casa dove abbiamo vinto solo una volta. Con un altro rendimento in trasferta ora avremmo avuto una classifica diversa però mancano quattro partite e possiamo raggiungere tranquillamente i playoff. Dipende tutto da noi".
Quanto ha inciso Di Natale nella tua scelta?
"Il mister mi ha voluto fortemente qui, ci ha insegnato a giocarcela a viso aperto su tutti i campi. A volte abbiamo subito delle sconfitte pesanti ma non abbiamo mai fatto le barricate, nemmeno con le prime. In alcune gare ci siamo tolti delle belle soddisfazioni, in altre meno, però su qualsiasi campo abbiamo sempre cercato di giocare a calcio. Questo è il principale insegnamento che ci ha dato il mister".
Che campionato di Serie C hai ritrovato?
"Ero consapevole che il girone B sarebbe stato quello più competitivo, in passato ho giocato anche nel girone C dove ci sono sui quali è difficile giocare e prevale il fattore ambientale. Il girone B sul piano della qualità è quello migliore, basta guardare la classifica che è molto equilibrata: tutto è ancora in ballo. Ci sono squadre molto forti come la Viterbese che sono indietro, questo fa capire che il livello è molto alto. Sono sceso dalla B per affrontare una categoria che già conoscevo: sapevo che ci sarebbe stato da mettere grande agonismo per risultare adeguato".
Soddisfatto sul piano del rendimento personale?
"Sì, considerando che venivo da due anni non semplici: nel primo a Venezia ho subito un infortunio grave al ginocchio destro che mi ha limitato un po' in quello successivo. In questa stagione le ho giocate praticamente tutte, a parte qualche partita saltata all'inizio perchè mi ero fratturato la mandibola. Sono contento, poi è chiaro che si può fare sempre meglio: ho fatto tre assist ma non ho ancora fatto gol. Segnare è l'unica cosa che mi manca".
Contro il Teramo sarà un altro spareggio playoff?
"Andiamo a giocare contro una squadra che ultimamente in casa sta dando fastidio a tutti e vorrà raggiungere il prima possibile la salvezza per giocarsi le proprie carte ai playoff. E' un'altra gara fondamentale per noi, una vittoria ci garantirebbe di fare un bel salto in avanti e ci permetterebbe di allungare sulle squadre dietro".


