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INTERVISTA TC - Rosaia: "Onorato di essere stato capitano del Catania"TUTTOmercatoWEB
Giacomo Rosaia
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
giovedì 14 aprile 2022, 07:30Interviste TC
di Stefano Scarpetti
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Rosaia: "Onorato di essere stato capitano del Catania"

Il calcio è fatto di emozioni, rapporti e amicizie forti che si stringono in momenti particolari. Con questa frase possiamo riassumere quello che è accaduto a staff tecnico e giocatori del Catania, che sono stati la parte da salvare in una stagione disastrosa per la società etnea estromessa sabato, prima di disputare la terzultima gara della stagione sul campo del Latina. Ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di Tuttoc.com il centrocampista e capitano - nell'ultimo periodo- Giacomo Rosaia, classe '93 arrivato in sicilia dopo esperienza pluriennale con la maglia della Carrarese e quella con Cesena. Lo ha fatto non nascondendo amarezza, ma allo stesso tempo a cuore aperto ripercorrendo a sommi capi quanto accaduto quest'anno:

Come avete accolto la notizia?

"Si è trattato di una brutto colpo, in una stagione contraddistinta da una miriade di situazioni molto particolari. Fino a quel momento eravamo riusciti a superarle tutte, riuscendo a disputare un ottimo campionato. Ci preparavamo a chiudere la stagione con il sogno di centrare i playoff, assolutamente meritato per tutti i sacrifici fatti poi è arrivata questa mazzata".

Nei giorni scorsi mister Baldini è passato al Vicenza, le prime parole in conferenza sono state proprio su di voi: le difficoltà vi hanno unito, si è creato qualcosa di speciale nel vostro gruppo?

"Esattamente, il mondo del calcio spesso è caratterizzato da rapporti soltanto professionali. In questa circostanza viste le note vicissitudini si è creato qualcosa di davvero speciale. Ci sentivamo per affrontare insieme ogni esigenza pratica che venisse fuori per ognuno di noi, c'è stata davvero coesione, questo per merito del mister che ci ha guidato in maniera eccezionale, ottenendo come dicevo prima a risultati incredibili. Eravamo pronti ad affrontare la partita con il Latina poi si è fermato tutto".

A livello umano il fatto che questo gruppo si sia dovuto sciogliere in maniera improvvisa credo sia stata dura per voi

"Abbiamo fatto un pranzo pochi giorni fa per stare insieme e sdrammatizzare quanto avvenuto. E' stata l'occasione per scherzare e ridere insieme, passare qualche ora, poi quando è arrivato il momento di salutarci l'emozioni e la commozione ha preso decisamente il sopravvento, onestamente è stata dura".

Ogni anno si parla di riforme, se ne parla nuovamente dopo la mancata qualificazione della nazionale di Roberto Mancini ai mondiali poi però sistematicamente escono fuori situazioni di club incapaci di assolvere ai propri doveri verso i dipendenti: come si può uscire da questo impasse?

"Purtroppo in questa situazione ci sono passati molti miei colleghi, ci sono dietro famiglie e situazioni da gestire dietro a determinate cattive gestioni. Non è giusto che ogni scadenza venga vissuta con apprensione con il timore di perdere dei soldi. Difficile trovare una ricetta per evitare il ripetersi di certe situazioni, sicuramente occorre monitorare bene i club ed accettare l'iscrizione soltanto di chi effettivamente offre determinate garanzie evitando il ripetersi di queste spiacevoli episodi.Noi ci mettiamo tanta passione per far divertire facendo rotolare la palla nel rettangolo di gioco per far distrarre la gente, il tutto deve avvenire rispettando le regole e chi ne fa parte".

Si sente di dire qualcosa alla gente di Catania?

"Sinceramente non ho parole per ringraziarli, ci sono stati vicini in ogni modo e sicuramente io con la mia famiglia li porteremo per sempre nel cuore. Ci hanno fatto sentire come uno di loro permettendoci di inserirci e adattarci a questa realtà. A livello personale è stata una buona stagione sul piano squisitamente tecnico, nell'ultimo periodo ho fatto il capitano, per me è stato un onore farlo considerato tutti coloro che mi hanno preceduto. Credo di averlo fatto nel migliore dei modi, rappresentare una maglia di una città importante per tutta Italia".

Infine il futuro di Rosaia?

"Con calma insieme al mio procuratore cercherò di trovare la soluzione migliore, andrò alla ricerca di un progetto che possa essere di mio gradimento con la consapevolezza di quanto sia stata importante nel mio bagaglio professionale l'esperienza vissuta a Catania sotto ogni punto di vista".