INTERVISTA TC - DG Ancona: "Grande stagione, con Tiong ancora più forti"
Roberta Nocelli, direttore generale dell'Ancona, al termine della stagione regolare e in vista dei playoff, è intervenuta ai microfoni di TuttoC.com:
Ci spiega il ruolo di direttore generale all'interno di un club?
"Più che un ruolo è un lavoro, forse uno dei più importanti. Deve coordinare sia la parte sportiva che quella societaria, finanziaria e commerciale. Un ruolo importante che deve avere un rapporto con la piazza, con il pubblico e le istituzioni. È un ruolo bellissimo, da trattare con rispetto. Sta a noi conquistare la fiducia in base al nostro approccio. Non è un ruolo perché dato da chi ce lo assegna, piuttosto è il riconoscimento verso quello che è stato fatto fino a oggi".
Una stagione straordinaria quella biancorossa.
"Un gran lavoro da parte di tutti, staff e squadra. Addirittura avendo una squadra più giovane, abbiamo migliorato il piazzamento playoff, facendo anche un punto in più. Un percorso molto valido, rispecchia il volere della società: un ottimo piazzamento tenendo un occhio al budget e mantenendo gli equilibri in società e nello spogliatoio".
La grande novità di questa stagione è stata l'arrivo di Tony Tiong.
"L'Ancona è già ben strutturata e forte di suo, dal punto organizzativo e societario. L'ingresso di Tiong ci proietta verso un futuro diverso, si stanno ponendo le basi della nostra missione, ovvero far crescere il settore giovanile, dotandolo come la prima squadra di strutture idonee. Poi la Serie C dirà la sua. Ci sono delle aspettative nei nostri confronti, ci fanno ritenere responsabili per la stagione futura".
Che campionato è questo di Serie C?
"Non godendo dei prilivegi delle categorie superiori, dei diritti televisivi, ha delle difficoltà oggettive. Pandemia, crisi economica conseguente, nonché il conflitto in corso, si ripercuote anche su di noi. Il lavoro del presidente Ghirelli e del Consiglio direttivo è quello di creare un brand che attiri investitori, come accade in Serie A e B. Trovare uno sponsor che investa su di noi. Ovviamente il periodo è molto particolare, il compito è più arduo ogni anno. Ma può essere il momento della svolta anche per dare spazio ai tantissimi giovani che in Serie C possono giocare vere partite e prepararsi per il futuro, al di là della questione minutaggio".
Adesso per l'Ancona i playoff.
"Raggiunta la salvezza con largo anticipo forse abbiamo avuto una flessione, ma il gruppo è rimasto compatto e determinato. Questo ha fatto sì che nonostante avessimo perso il sesto posto, riuscissimo a recuperarlo. Stare subito dietro a squadre come Modena, Reggiana, Cesena, Entella e Pescara, è un orgoglio. L'Ancona per come era partito, con l'obiettivo di mantenere la categoria, ha avuto un exploit incredibile, merito del lavoro dei ragazzi, del mister, di tutti, ed è giusto che si goda questo piazzamento. Per scendere poi in campo domenica con la fame giusta per provare a migliorare il percorso dello scorso anno".


