Filippo Falco a TLP: "Pavia, con i consigli di Di Michele sogno di essere il tuo Messi"
Nonostante la giovane età rappresenta uno dei grandi colpi di questa sessione estiva di calciomercato in Lega Pro. Sulle sue tracce infatti c'erano numerosi club ed in particolare Pisa e Ternana, tuttavia con un pressing asfissiante l'uomo mercato del Pavia Calcio, Aldo Preite, è riuscito a sottrarlo alla concorrenza. Questa dunque è la prima estate da professionista per Filippo Falco, già noto agli internauti per i video con le sue prodezze nella Primavera del Lecce postati su YouTube e che gli sono valsi addirittura l'appellativo di "Messi del Salento". Falco in questi mesi si è messo in luce come uno dei talenti più straordinari del campionato Primavera tanto da meritarsi alcune convocazioni in prima squadra da parte di mister De Canio che l'ha fatto debuttare in Coppa Italia contro l'Udinese. Dribbling supersonico congiunto ad una tecnica cristallina sono i pezzi forti del reperto de "Il Messi del Salento", giocate talmente strabilianti destinate a diventare cult nel panorama della Prima Divisione. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il talento classe '92 per farlo conoscere meglio a tutti gli appassionati calcistici.
Nel giro di quarantotto ore sei arrivato a Pavia e nella prima amichevole hai già strabiliato tutti i tifosi con un eurogol...
"Decisamente non poteva esserci inizio migliore. Sono molto contento di questi primi giorni al Pavia e spero che il gol di oggi (ieri ndr) sia solo il primo di una lunga serie...".
Nelle scorse settimane sei stato in ritiro con il Lecce: a che punto sei nella preparazione?
"Sinceramente sono ancora un po' imballato; infatti da Ferragosto in poi lavorerò duro per entrare al top della forma per l'inizio del campionato".
A Lecce i media locali ti hanno soprannominato il "Messi del Salento": come convivi con questa lusinghiera etichetta?
"Ringrazio tutti per il paragone, ma mi sembra un po' esagerato. Messi è un giocatore di un altro pianeta...".
A proposito di Messi è lui il tuo idolo o hai altri giocatori ai quali ti ispiri?
"Il mio preferito è proprio Messi: fa cose straordinarie con il pallone, sarebbe bello fare anche solamente la metà di quello che fa Messi quando scende in campo".
Ti sei allenato a Lecce con giocatori importanti: chi ti ha insegnato di più durante il ritiro?
"Ho appreso molto, soprattutto dagli attaccanti. Se ti devo fare un nome, dico indubbiamente David Di Michele che oltre ad essere un campione in campo si è dimostrato un gran persona con consigli e incoraggiamenti".
Come procede il tuo ambietamente a Pavia?
"Direi abbastanza bene. Ho iniziato a fare amicizia con i compagni, essendo un gruppo giovane dovrei integrarmi senza problemi. E poi non sono solo, conosco già Romeo che era con me a Lecce".
Che obiettivo ti sei posto per questa annata?
"Spero di fare del mio meglio per aiutare il Pavia a centrare la salvezza con i miei gol e soprattutto i miei assist che sono le giocate che prediligo. Se riuscirò nel mio intento, spero di ritornare a Lecce a fine stagione per scoprire la Serie A...".


