Coppa Italia Lega Pro, la Ternana passa a Chieti
Ancora applausi per la Ternana. Dopo il successo all’esordio in Coppa Italia con il Celano, gli umbri superano anche il Chieti: stesso risultato (2-0) e stesse indicazioni positive. O meglio: forse, rispetto a mercoledì, Ferraro & Co. hanno mostrato maggiore intraprendenza. Da rivedere il Chieti: d’altra parte, quando affronti una formazione di categoria superiore e devi fare i conti con tanti forfait importanti, tutto diventa più difficile. I neroverdi si fanno rispettare sia in avvio di primo tempo che nei primi minuti della ripresa, ma poi devono cedere il passo alle Fere, brave ad approfittare dei black-out abruzzesi. Gambe ancora pesanti per la squadra di Silvio Paolucci, più sbarazzini gli ospiti.
La partita. Dopo le buone indicazioni arrivate mercoledì e confermato il 3-4-3 utilizzato nel precampionato, Domenico Toscano ne approfitta per fare qualche esperimento. E per regalare i primi minuti della stagione a De Giosa (in difesa), Miglietta (in mezzo al campo) e Litteri (in avanti). Problemi di formazione per Paolucci: le assenze di cinque potenziali titolari - Gammone, Safon, Bigoni, Fiore e Villa - pesano eccome. L’unico riferimento offensivo è Rosa, alle cui spalle spaziano Sabbatini, Rosa e De Matteis. Cardinali non ce la fa e parte dalla panchina: al suo posto c’è Serpico, mentre Gialloreto scivola al fianco di Pepe in posizione centrale. Subito pericolosa con gli affondi di Litteri, la Ternana passa su rigore. Sinigaglia trasforma il penalty guadagnato da Nolè, strattonato da Malerba. La risposta del Chieti c’è, ma Ambrosi se la cava alla grande sia sulla conclusione dalla distanza di Berardino che in occasione del rasoterra di Serpico. La differenza di categoria diventa più evidente con il passare dei minuti. E le Fere, alla mezz’ora, raddoppiano: traversone di Bernardi, testa di Litteri, respinta di D’Ettorre e tap-in vincente di Nolè. Già in precedenza, il portiere neroverde aveva evitato il peggio sulla fiondata di Miglietta.
In avvio di ripresa, Paolucci cerca di dare una scossa alla sua squadra. Fuori De Matteis, un po’ in difficoltà, dentro Muro con Sabbatini che slitta al centro. Le cose sembrano migliorare, ma gli umbri reggono l’urto. In casa Chieti, il più positivo è Berardino: al quarto d’ora l’esterno neroverde si rende protagonista di una percussione da applausi. Tutto bello, tranne il tiro. Come prevedibile, complice il caldo, i ritmi scendono notevolmente. Per almeno una ventina di minuti, non succede praticamente nulla. Poi a rubare la scena è il neo entrato Docente. Ottimo l’approccio alla partita dell’attaccante umbro, pericoloso in due azioni-fotocopia: prima sfiora il palo, poi fa tremare la traversa. Game over.
CHIETI-TERNANA 0-2
CHIETI (4-2-3-1): D’Ettorre; Serpico, Gialloreto, Pepe (30’st Petroni), Malerba; Amadio (41’st Di Properzio), Del Pinto; Sabbatini, De Matteis (1’st Muro), Berardino; Rosa. A disp.: Feola, Cardinali, Sportelli, Della Cioppa. All.: Paolucci.
TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro Stendardo De Giosa; Bernardi Arrigoni Miglietta (28’st Ceyas) Pisacane; Nolè Litteri (15’st Docente) Sinigaglia (17’st Lacheheb). A disp.: Virgili, Camillini, Fusciello, Salepicco. All.: Toscano.
Arbitro: La Penna di Roma 1 (Cipolloni di Frosinone e Caprari di Roma 1).
Reti: 13’pt Sinigaglia rig., 31’pt Nolè.
Ammoniti: Malerba, Pepe, Gialloreto.
Note: spettatori 300 circa. Angoli: 2-5. Recupero: 1’pt, 4’st.


