TUTTI I RETROSCENA DEL MERCATO
Da ormai settantadue ore si è conclusa la sessione estiva di calciomercato, eppure nell'aria le trattative continuano a germogliare. Infatti quest'anno è decisamente più ricco e stimolante il mercato degli svincolati dato che la cancellazione di un girone di Lega Pro ha comportato, congiuntamente all'introduzione delle regole su giovani e contributi, l'impennata di giocatori senza contratto.
Tanti i nomi dal pedigrèè illustre dai quali attingere per i club alla ricerca di un'occasione last minute: fra i portieri spiccano gli ex Napoli Gennaro Iezzo e Matteo Gianello oltre all'ex Salernitana Ciro Polito. A centrocampo poi per chi necessitasse di un'iniezione di qualità e geometrie c'è Roberto Baronio, mentre in attacco bomber del calibro di Vincenzo Chianese, Maurizio Nassi, Cosimo Tedesco e Inacio Pià non resteranno ai box ancora a lungo.
Un calciomercato di Lega Pro che ci ha regalato nella giornata del 31 agosto emozioni a raffica dato che sono stati conclusi oltre cento affari e almeno una ventina sono saltati a ridosso della scadenza delle contrattazioni prevista per le 19. Fra i colpi più clamorosi saltati quello di Stephen Makinwa al Pergocrema, con il nigeriano palesatosi nei saloni dell'Ata Hotel Executive a un'oretta circa dalla fine del mercato per firmare il contratto. Ed invece al momento di siglare l'accordo con i cremaschi la punta classe '83 ci ha ripensato, chiedendo alla Lazio un allungamento del contratto sino al 2014. Richiesta ritenuta fuoriluogo dal diesse biancoceleste Tare e pertanto la trattativa è abortita. Stessa sorte per il trasferimento in Lega Pro dell'attaccante del Bologna, Massimo Coda che inizialmente ha snobbato le richieste pervenute dalla terza serie (Sud Tirol e Avellino ndr) per poi ripensarci a ridosso delle 19, ma ormai non sussistevano più i tempi tecnici per condurre in porto l'affare.
Beffati, all'ultimo secondo, anche il terzino della Cremonese Simone Sales che sperava in un approdo al Crotone, essendo chiuso in grigiorosso da Rigione, ma il tentativo di scambio con Cabeccia perpetrato dai pitagorici non ha allettato la dirigenza lombarda. Medesimo destino per il fantasista Mirko Guadalupi che a causa del tira e molla Makinwa ha visto sfumare la possibilità di accasarsi al Pergocrema e dunque ora, a meno di una clamorosa rescissione contrattuale, è destinato a restare fuori rosa a Siena sino a gennaio.
Un'ultima ventiquattro ore di calciomercato milanese caratterizzata dalla presenza nei box dell'Ata Hotel di numerosi calciatori: presenti fra gli altri lo stopper Riccardo Fissore che ha siglato l'accordo con il Pavia direttamente in Porta Garibaldi. Il difensore Victor Mareco accasatosi all'Hellas Verona, il centrocampista Manuel Giandonato, prestato dalla Juve al Lecce, e addirittura il nazionale argentino Fernando Gago che proprio nel box della Roma al quinto piano si è legato ai giallorossi, firmando il contratto che ratificava l'accordo fra capitolini e Real Madrid. Tutti freneticamente a caccia di un contratto che potesse imprimere la svolta delle rispettive carriere...


