Trapani, Tedesco a TLP: "Mister Boscaglia come Mazzarri"
Giacomo Tedesco è a disposizione di Roberto Boscaglia dopo l’ok della Lega e potrà essere impiegato sin da domenica sul rettangolo di gioco dello Spezia. Abbiamo avvicinato l'ex calciatore della Reggina per questa intervista in esclusiva per TuttoLegaPro.com, prima che cominciasse gli allenamenti con la sua nuova squadra. Gli abbiamo chiesto cosa significa questa nuova esperienza con la casacca granata. “Devo premettere che sono contentissimo per l’arrivo dell’autorizzazione e che mi sento pronto, dato che da tre settimane mi alleno con i miei nuovi compagni che definisco eccezionali. E’ una nuova esperienza sicuramente stimolante dato che qui a Trapani c’è un progetto fantastico. Poi giocare per la prima volta in Legapro per me rappresenta qualcosa di interessante. E’ come entrare in una nuova realtà. Non vedo l’ora di scendere in campo“.
Come è il Trapani visto dalla tribuna?
“Sicuramente un’ottima squadra. Un bel gruppo che partita dopo partita cerca di dare il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile. In campo naturalmente ci sono gli avversari che a volte riesci a battere, a volte no, come è accaduto nell’incontro casalingo con l’Andria. Gli ospiti sono stati abbastanza gagliardi combattendo fino alla conclusione della partita riuscendo a portare a casa un punto. Comunque quello che conta è lavorare sempre con la mentalità giusta e non mollare mai“.
Come si sono incontrate le strade fra Tedesco e il Trapani e cosa ti ha convinto a vestire la casacca granata?
“Mi ha convinto la mentalità del mister. Mi da un po’ l’idea di Mazzarri che ho avuto come allenatore per tre anni. Diciamo che Boscaglia si avvicina tanto a lui per come vede il calcio, come preparazione delle partite, come gioco. E’ uno che la pensa in maniera chiara su quello che vuol fare. Tutto ciò mi ha dato la spinta e così Tedesco si è rimesso in gioco. Ho azzerato tutto e riparto come se fosse il mio primo anno di calcio. Spero di fare bene e di dare un grande contributo a questa società".
“Quale è la posizione in campo che Giacomo Tedesco predilige?
“Sono un centrocampista centrale che riesce ad adattarsi in qualche altro ruolo. Sarà comunque il mister a decidere come impiegarmi“.
Nell’arco della tua esperienza da professionista a grossi livelli quale il momento più bello e quello da ricordare poco?
“Qualcosa di indimenticabile riguarda la salvezza ottenuta a Reggio Calabria nel 2007 per la quale ho ottenuto la cittadinanza onoraria a fine campionato. La Reggina fece il miracolo. Nonostante la penalizzazione di 11 punti, vincendo contro il Milan, conquistammo una salvezza che si può definire “miracolo". La permanenza in A è diventata più di una festa scudetto, con la squadra portata in trionfo e il pullman scoperto. (Il complesso di Walter Mazzarri, totalizzò sul campo 51 punti, risultato storico per la società calabrese, nonostante alla fine, in classifica, fossero solamente 40 ndr.). Il momento più brutto riguarda la retrocessione col Palermo nel campionato 1996/97, se la memoria non m’inganna. Mi dispiace tanto per i tifosi che ricordano tanto quel periodo amaro e sarei contento un giorno di tornare a far qualcosa per loro per fargli dimenticare tutto ciò. Devo tanto alla città di Palermo che mi ha fatto crescere dandomi la possibilità di diventare calciatore e di affermarmi nel calcio che conta“.
Ma adesso c’è il Trapani ...
“Mi auguro che ripartendo da zero, come detto in precedenza, Trapani mi dia la possibilità di raggiungere ottimi traguardi con l’augurio di regalarci e regalare alla tifoseria granata tante soddisfazioni. Speriamo di poter ottenere un giorno questo tanto sospirato sogno che si chiama serie B“.
Il Trapani si trova alla vigilia di un ciclo di ferro. Lo Spezia incombe..
“Credo che sia la gara più difficile del campionato. Lo Spezia come nomi è sicuramente la formazione da battere. Il Trapani però si farà trovare pronto e darà battaglia anche allo Spezia. Se la nostra squadra va lasciata giocare sicuramente riesce a divertirsi. E i padroni di casa non si chiuderanno sicuramente. Chissà…“.


