Altamura, Memushaj: "Non è facile gestire ritmi così serrati, ma ho 24 ragazzi"
In vista della gara contro il Savoia, il tecnico dell'Altamura Ledian Memushaj ha parlato in conferenza: "Non è facile gestire ritmi così serrati, ma ho a disposizione 24 ragazzi: ci aspettano ancora partite ravvicinate, penso però che abbiamo una rosa profonda e ci sarà bisogno di tutti. Mi aspetto un avversario tosto, una squadra organizzata che gioca molto sulle seconde palle, con ritmi alti. Ma al di là dell'avversario, noi dobbiamo cercare di fare la nostra partita, come abbiamo fatto nelle ultime uscite. Ci aspetta comunque una gara difficile, contro una squadra ostica e organizzata, con un'idea di gioco precisa, che rispetto.
I ragazzi stanno bene. C'è da valutare Crimi e soprattutto Falasca, che ha avuto la febbre: per il resto stanno tutti bene. La partita di mercoledì ci ha dato energie positive ma ce ne ha anche tolte, perché è stata una gara dispendiosa sia fisicamente che mentalmente. Lo stesso vale però per il Savoia, quindi non ci sono scuse: non credo a questo genere di alibi. L'importante era mettere subito da parte quella partita e pensare già al campionato. Sono convinto che i miei ragazzi, professionisti seri, l'abbiano già fatto.
La certezza è che tanto dipende da noi, da come affrontiamo le partite e dal nostro modo di giocare. Abbiamo dimostrato nelle prime uscite di poter dominare il gioco: dobbiamo continuare a farlo, crederci e migliorarci giorno dopo giorno, perché siamo solo all'inizio e ci sono ancora tante cose da sistemare. Dobbiamo continuare a fare quello che già facciamo, magari per tratti più lunghi di partita, senza scoraggiarci se in qualche momento troviamo delle difficoltà. Prima di guardare all'avversario, dobbiamo guardare in casa nostra".
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