1^ Divisione, la dea bendata sorride al Prato, Latina annichilito
La fortuna si ricorda del Prato e lo premia al 91'. I lanieri troppo volte si erano dovuti arrendere nonostante prestazioni caparbie che meritavo sicuramente di più. Questa sera davanti ad un buon pubblico, la squadra di mister Esposito, non ha giocato al meglio, ma non ha smesso mai di rincorrere un risultato contro un Latina arcigno, sceso in Toscana per strappare un punto. I biancazzurri si presentano con un tridente tutta qualità, Alberti-Pisanu e il "redivivo" Basilico, i laziali propongono un 4-1-4-1 che non lascia spazio alle interpretazioni, primo non prenderle. La partita in avvio è vivace è al 5' Pisanu con un tiro dalla distanza impegna Martinuzzi che respinge sui piedi di Alberti, che in diagonale spara alto. Il Latina al 9' si affaccia dalle parti di Layeni ma la punizione dai venticinque metri di Giannusa finisce sull'esterno della rete. Laziali in vantaggio al 14', ancora una punizione dal limite, questa volta se ne incarica Farina rasoiata deviata da Fogaroli e Layeni poco attento si fa beffare 0-1. Il Prato sembra accusare il colpo, ma quando hai tra le tue fila giocatori importanti come Pisanu, il colpo di genio è sempre dietro l'angolo. 20' punizione dai trenta metri, Pisanu lascia partire un missile terra aria che si infila all'incrocio dell'incolpevole Martinuzzi per il pareggio laniero. Un primo tempo giocato discretamente dalle due squadre finisce in parità. Ripresa bruttina senza troppi sussulti, il Prato spinge ma si infrange sulla muraglia che intelligentemente mister Sanderra aveva approntato. All'80, Latina vicino al colpaccio, angolo di Giannusa, testa di Berardi, Layeni d'istinto gli nega la gioia della rete. Succede tutto negli ultimi minuti, al 90' Martinuzzi compie un vero miracolo, sulla bordata di Pisanu, riuscendo a deviare la sfera sulla traversa. Ma al 91' l'estremo difensore laziale si deve arrendere, Pisanu tira a colpo sicuro, Martinuzzi respinge, ma sulla sfera si avventa Fogaroli che si coordina e di collo pieno mette la palla sotto la traversa per il 2-1 finale. Nei cinque minuti di recupero non succede nulla, il Prato conquista tre punti che regalano ossigeno puro, mentre il Latina continua nel suo momento no. L'esperimento del turno infrasettimanale ha sicuramente funzionato, un pubblico così non si vedeva da tempo al Lungobisenzio, un plauso speciale, lo merita senza dubbio la curva Ferrovia che ha cantato incessantemente per 90', trascinando nel vero senso della parola, la squadra verso una vittoria che sembrava sfuggire
IL MIGLIORE
FOGAROLI (PRATO) : La sua partita non è delle migliori, ma è lui che al 91' fa esplodere di goia il Lungobisenzio con una staffilata da fuori che s'insacca sotto la traversa. Un gol pesante come un film di Fassbinder e prezioso come un gioiello di Bulgari. La sua grinta è linfa vitale per la squadra laniera, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. UOMO DELLA PROVVIDENZA
IL PEGGIORE
ALBERTI (PRATO) : partita incolore per la punta ex Monza, avulso dal gioco laniero per tutta la gara, a tratti irritante, non combina nulla che sia degno di essere ricordato. Sicuramente una partita da dimenticare. SPETTATORE NON PAGANTE
PRATO-LATINA 2-1
PRATO (4-3-2-1) : Layeni; Manucci, De Agostini, Fogaroli, Serafini, Lamma ( 18' Sacenti), Cavagna, Geroni ( 55' Gori), Alberti, Pisanu, Basilico ( 55' Silva Reis) All. Esposito
LATINA (4-1-4-1) : Martinuzzi; Toninelli ( 92' Zampaglione), Toscano, Tortolano (77' Ricciardi), Cafiero, Farina, Matute, Berardi, Andrade ( 74' Bernardo), Giannusa, Pagliaroli All. Sanderra
RETI: 14' Farina (L), 20' Pisanu (P), 91' Fogaroli (P)
ARBITRO : Dario Melidoni della sez. di Frattamaggiore
NOTE: ammoniti: Fogaroli per il Prato, Toscano, Cafiero, Giannusa e Farina per il Latina Angoli: 4-1 rec pt: 1' st:: 5' spettatori 1400 circa


