Pergocrema e Ternana alla prova del nove. Barletta: quanto rispetto dalle altre tifoserie
Dovremmo cominciare questo pezzo parlando della giornata infrasettimanale vissuta in Lega Pro, però una cosa ci ha lasciato piacevolmente colpiti, al punto tale da meritare la copertina di questo articolo. Stiamo parlando dello striscione dei tifosi del Taranto in onore delle vittime di Barletta: "rispetto per le vittime di Barletta". Spesso gli ultras sono additati come il male del calcio, però alle volte ci si dimentica di sottolineare anche i bei gesti che questi compiono. Taranto e Barletta non si amano, questo è risaputo, però quando la rivalità viene messa da parte per ricordare: Tina, Maria, Giovanna, Matilde e Antonella, questo merita solo un sincero applauso. Questi sono i bei gesti che vorremmo vedere ogni domenica sui campi di calcio. Spesso i tifosi sono avanti anni luce a chi vorrebbe ghettizzarli come bestie da controllare. Dimenticando che loro sono la vera cinghia di trasmissione di un sistema sempre più malato.
Tornando alla stretta attualità, abbiamo vissuto un Mercoledì di Lega Pro davvero interessante. Parecchi risultati sorprendenti, a conferma che l'equilibrio regna ancora sovrano. Siamo appena alla 7a giornata, ma ancora non c'è la squadra, sia nel girone A che in quello B, che ammazza il campionato. Il Novara o lo stesso Gubbio della scorsa stagione, quest'anno non ci sono.
Nel Girone A abbiamo assistito alla capitolazione del Taranto. Allo "Iacovone" si è visto, dopo tanti anni, il pubblico delle grandi occasioni. Questo però non è bastato, perchè in campo la Ternana ha fatto il colpaccio. Il Taranto ha giocato in maniera molto frammentaria senza quella sicurezza che nelle precendenti esibizioni era stato il suo punto di forza. Diciamolo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, però la Ternana ha saputo interpretare la partita nella maniera giusta. Con questa vittoria i ragazzi di Mimmo Toscano scavalcano proprio i pugliesi e si piazzano in prima posizione. Davvero un lavoro eccellente quello che sta facendo l'ex allenatore del Cosenza. Molti, questa estate, hanno storto il naso alla partenza di Tozzi Borsoi, però la società rossoverde ha saputo tenere duro, mettendo a disposizione dell'allenatore un organico solido, soprattutto a centrocampo, dove i vari Carcuro e Cejas fanno la differenza.
Domenica le fere giocheranno in casa contro il Pisa. I nerazzurri nel turno infrasettimanale hanno battuto per 1-0 il Como. Lariani che hanno accusato più del previsto lo stop casalingo contro la Spal (da tre partite l'attacco comasco è a secco).
Il Taranto cercherà il riscatto immediato giocando contro la Pro Vercelli. I piemontesi dopo un inizio timido hanno iniziato a carburare e dopo la sonora vittoria contro l'Avellino, hanno conquistato un bel punto sul campo della Reggiana. C'è rammarico nell'ambiente vercellese, visto che la rete del pareggio della Reggiana è arrivato su autorete.
Nel derby contro il Sorrento, il Benevento torna a sorridere dopo alcune domeniche che avevano portato allo scoramento la tifoseria. Il gol di Cipriani (domenica sarà assente per squalifica) ha ridato ottimismo ad una città innamorata della propria squadra, sempre alla ricerca di quel sogno promozione che ogni anno per un motivo o per un altro, sfuma sempre sul più bello. Domenica la squadra di Simonelli andrà in riva al Lario, contro un Como che viene da un punto nelle ultime 3 partite. Mentre i rossoneri di Sarri giocheranno tra le mura amiche contro il Foligno. La società umbra, dopo la sconfitta interna contro il Lumezzane, ha deciso di sollevare dall'incarico l'allenatore Pagliari, chiamando al suo posto Magrini. Il nuovo tecnico dei falchetti è all'esordio in prima divisione. A nostro parere se il Foligno voleva dare una scossa, doveva prendere un tecnico scafato, che conosce a menadito la categoria. Affidarsi ad un tecnico inesperto non ci sembra la scelta migliore, però poi è il campo che deve parlare.
Derby romagnolo tra il Carpi e la Spal. La squadra biancorossa viene da due sconfitte consecutive, con l'attacco che pare essersi bloccato. Vero che Eusepi al "Partenio" contro l'Avellino ha preso una traversa sullo 0-0 che poteva indirizzare la partita in maniera completamente diversa, però rimane il dato di una improvvisa sterilità offensiva che lascia perplessi. Problema che la Spal sembra aver risolto (sei gol nelle ultime due partite senza averne subito), ritrovando il proprio bomber Rachid Arma. La punta marocchina, tornata a Ferrara, ha ricominciato da dove aveva lasciato: segnando gol a grappoli.
Il poker di reti infilato al Pavia è il segnale di un giocatore ritrovato.
L'Avellino, tornato alla vittoria proprio contro il Carpi, andrà al "Brianteo" di Monza, alla ricerca di un colpaccio in trasferta che potrebbe rilanciare le ambizioni di vertice.
I brianzoli vengono da un pareggio sul campo del Viareggio molto prezioso.
Le altre partite di giornata vedono la Reggiana sul campo del Foggia, mentre il Lumezzane se la vedrà contro i cugini terribili della Tritium (una sola sconfitta finora), mentre il Pavia cerca il riscatto tra le mura amiche contro il Viareggio, reduce da due risultati utili consecutivi.
Girone B:
Continua in questo girone, la favola del Pergocrema. Guidetti e Rizza regolano con i loro gol il Siracusa. Avevamo detto che l'incontro contro gli aretusei doveva essere un esame di maturità per i gialloblù. Visto il risultato, con parecchia sofferenza, conferma la bravura di una squadra, priva di De Vezze e Testardi, capace di vincere contro tutto e tutti. Se continua di questo passo il Pergocrema può essere davvero il Gubbio che non ti aspetti.
Domenica i ragazzi terribili di Brini avranno un altro esame, stavolta al "Picco" di La Spezia. Uscire indenni anche da questo campo significherà che il Pergocrema non è propriamente una meteora. Gli aquilotti dal canto loro sono sempre alla ricerca del miglior modulo per sfruttare le sue bocche da fuoco. Serena finora ha portato serenità in un gruppo, a nostro parere, troppo pieno di prime donne, incapace di riuscire a prendere le redini di un campionato che doveva vederli autentici mattatori. I dieci punti di ritardo dal primo posto, dopo solo 7 giornate, sono il simbolo di un inizio stagione troppo al di sotto delle aspettative.
Il Frosinone non si ferma più e contro la Triestina coglie la sua quarta vittoria di fila. I miglioramenti del gruppo agli ordini di Sabbatini sono sempre più evidenti. Sulla fascia sinistra Aurelio sta tornando ad essere quel giocatore capace di farti fare il salto di qualità. I ciociari nel prossimo turno saranno protagonisti al "Degli Ulivi" di Andria. La partita sulla carta si annuncia molto incerta, visto anche l'andamento altalenante della squadra di mister Di Meo (sconfitti dalla Carrarese per 3-1 in questa ultima giornata).
Derby siciliano tra il Siracusa e il Trapani. Per la squadra di Sottil è il momento di iniziare a fare sul serio. Troppi tentennamenti per una squadra, che come lo Spezia, sta deludendo le molte aspettative che la tifoseria riponeva in loro. I ragazzi di Boscaglia, dopo un periodo di appannamento, prendono un punto contro la Cremonese. Potevano essere di più i punti, ma sulla loro strada hanno trovato un Alfonso in vena di prodezze.
I grigiorossi, privi di Semenzato e Pestrin squalificati, contro il Portogruaro (pareggio per 1-1 contro il Bassano) vorranno tornare a vincere dopo la doppia trasferta in terra siciliana. Cremonese che esce ancora più forte dopo questo tour de force, ponendosi come autentica protagonista per un posto nei play off.
Soltanto un gol al 90° di Infantino permette al Barletta, contro l'Alto Adige, di mantenere l'imbattibilità del "Puttilli". Per i biancorossi le mura amiche stanno diventando un problema, visto che finora vi hanno vinto solo una volta. I ragazzi di Cari saranno protagonisti a Trieste, contro una Triestina ancora troppo altalenante per capirne le reali intenzioni per questo campionato. Non si fa in tempo a elogiarli i giuliani, che subito la partita dopo sono al palo.
La Virtus Lanciano coglie un pareggio, utile come un brodino per un ammalato, contro lo Spezia, spezzando la serie negativa di due sconfitte consecutive, gioca a Bolzano contro l'Alto Adige. Mancheranno alla squadra biancorossa Kiem e Chinellato, squalificati in quanto espulsi nella gara contro il Barletta.
Il Piacenza infila il suo terzo risultato utile consecutivo, vincendo per 1-0 sul campo del Portogruaro. La sconfitta contro i cugini della Cremonese pare abbia svegliato una squadra che fino ad allora ci era parsa timorosa e priva di quella grinta giusta per un campionato difficile come quello di lega pro.
Domenica la squadra di Monaco giocherà contro il Prato. Toscani che nel turno appena concluso hanno vinto contro il Latina in rimonta per 2-1.
Latina-Feralpi Salò e Bassano-Carrarese chiudono il programma della giornata.
2^ Divisione:
La crisi dell'Alessandria non conosce sosta. Neanche il cambio di allenatore, con l'arrivo di Sonzogni, ha invertito la tendenza dei grigi. I numeri nel caso dell'Alessandria sono implacabili. Nelle ultime 5 partite di campionato, a parte la parentesi del pareggio sul campo del Casale, i grigi hanno collezionato quattro sconfitte. L'ultima in ordine di tempo, a Rimini nel posticipo, ha sprofondato l'Alessandria in una posizione di classifica davvero molto critica. Urge un cambio di rotta immediato, perchè con il passare delle domeniche il tunnel dove si sono infilati i grigi, diverrà talmente buio che la luce del sole poi diventerà sempre più una chimera.
Domenica la squadra di Sonzogni ospiterà la capolista Treviso. Può darsi che l'arrivo della squadra al vertice del girone possa portare nuovi stimoli ad una squadra che fino al rigore decisivo, aveva tenuto molto bene il campo. Adesso l'Alessandria ha solo bisogno di un risultato pieno per tornare a vedere il futuro in maniera nettamente diversa.
Il Casale, in attesa di buone notizie da Alessandria, ospita il Renate. Dopo la sconfitta in quel di Bellaria alla 3a giornata, la squadra di Buglio ha iniziato a macinare, conquistando dieci punti sui dodici a disposizione nelle restanti quattro partite disputate. A dimostrazione che spesso le sconfitte sono più salutare di tante vittorie.
Altra partita molto interessante è quella che si giocherà al "Martelli" tra il Mantova, rigenerato dalla vittoria in extremis sul campo del Borgo a Buggiano, che ospita il Savona. La squadra di Ninni Corda sta trovando la propria dimensione. La partita contro i cugini della Virtus Entella è la riprova che quest'anno la società ligure vuol fare le cose per bene.
Nelle altre partite, il Lecco cerca la sua prima vittoria contro i toscani del Borgo a Buggiano. La Virtus Entella ospita la Giacomense, Il Cuneo ospita il San Marino (un solo pareggio finora per la squadra di Petrone), il Poggibonsi gioca contro la Sambonifacese. Chiudono Pro Patria-Valenzana e Santarcangelo-Montichiari.
Girone B:
Qui si è giocato il terzo turno infrasettimanale della stagione (ce ne sono altri sei).
Il Perugia vince in maniera rocambolesca sul neutro di Fondi contro l'Aprilia, grazie ad una rete nei minuti di recupero di Moscati, riuscendo a conquistare la vetta della classifica ai danni della Paganese, fermata sul pareggio sul campo dell'Aquila (per loro solo una vittoria tra le mura amiche in questa stagione. L'1-0 contro la Vibonese).
La Vigor Lamezia conquista un buon punto sul campo del Neapolis, rimanendo in scia delle prime della classe.
Colpaccio del Fondi in casa dell'Ebolitana. A siglare il gol vittoria è Palumbo al 10°. Vittoria importante per i ragazzi di Parisella.
Nelle altre partite del girone spicca la vittoria della Vibonese sul campo dell'Arzanese grazie ad un gol di Corapi dal dischetto. Il Catanzaro grazie ad un gol di Esposito vince contro il Celano. Mentre fa specie che nel Gavorrano vittorioso contro il Chieti non abbia segnato Fioretti.
Il Giulianova (seconda vittoria consecutiva) batte per 2-1 l'Isola Liri. Il Campobasso vince per 2-1 contro il Milazzo, mentre il Melfi pareggia il derby contro l'Aversa Normanna.
Prossimo turno:
Il Perugia sarà impegnato nel big match della giornata, ospitando il Catanzaro. Per la squadra di Cozza l'occasione per superare un esame davvero duro, che se passato, può proiettare i giallorossi calabresi in orbita. Perugia che come abbiamo detto, ha vinto ma non ha convinto contro i pontini. I molti impegni ravvicinati a lungo andare possono essere un problema più che una risorsa. Però finchè si vince tutto va bene.
La Paganese, regolare come un orologio svizzero, giocherà in casa contro il Giulianova. Giuliesi che in trasferta danno il meglio, avendo vinto già tre volte. Vero che gli azzurrostellati non fanno un calcio spettacolare, però vincere contro una diretta concorrente sarebbe un segnale non indifferente a tutte le altre pretendenti.
L'Aquila sarà impegnato sul campo del Celano nel derby. I rossoblù di Ianni sono ancora imbattuti, mentre il Celano ha sostituito Facciolo chiamando al suo posto Petrelli. Per l'allenatore romano è un ritorno, avendo già allenato il Celano, portandolo nella ex C2 nel 2005-06.
La Vigor Lamezia ospiterà il Gavorrano, confidando nella spinta del pubblico biancoverde. Battere i toscani accenderebbe ancora di più l'entusiasmo della città calabra.
Il Fondi dopo la vittoria sul campo dell'Ebolitana ospita la Neapolis Frattese. I rossoblù sperano di riuscire a sfatare il tabù "Purificato" dove finora da quando giocano nei professionisti, vi hanno vinto solo una volta (lo scorso Gennaio contro il Melfi per 3-2). Parisella dovrà attingere alle sue doti da psicologo per non far sentire ancora di più il peso di questa situazione che sta diventando sempre più pesante per loro.
La squadra di Giacomarro andrà a Vibo, contro una Vibonese che con i tre punti di Arzano ha preso una bella boccata d'ossigeno. Era da parecchio che i ragazzi di mister Ferrante giocavano bene ma non riuscivano a conquistare i tre punti.
L'Arzanese, che nonostante la sconfitta rimediata in casa, rimane ancora la sorpresa del campionato, cercherà il riscatto sul campo dell'Isola Liri.
Per finire, il Chieti ospita il Melfi, il Milazzo contro il Fano e l'Aversa Normanna l'Aprilia.


