Top & Flop di Ternana-Pescara
Il Pescara di Silvio Baldini inizia nel migliore dei modi il suo campionato espugnando il "Libero Liberati" di Terni imponendosi per 2-1. Il risultato fotografa abbastanza fedelmente l'andamento della gara, gli abruzzesi si sono fatti apprezzare per la miglior freschezza e pulizia di manovra rispetto ad una Ternana spesso e volentieri piuttosto lenta ed impacciata, incapace di produrre gioco facendosi irretire dal pressing degli avversari. In cronaca Il tecnico Ignazio Abate al suo esordio deve fare a meno di Boloca, Labojko, Cissè e Capanni quest'ultimo passato alla Pianese, oltre a Martella e Viviani. Nel 4-2-3-1 di partenza davanti a Vitali, Loiacono e Capuano sono i centrali con Casasola e Tito esterni. Aloi e Damiani in mediana, Rovaglia, Cicerelli e Carboni a supporto di Ferrante. Sull'altra sponda Silvio Baldini è privo di Merola infortunato - peraltro al centro di numerosi rumors di mercato - e Sasanelli. Davanti a Plizzari, Brosco e Pellacani sono i centrali con Pierozzi e Crialese esterni. Squizzato play con Tunjov e Dagasso a supporto del tridente composto da Bentivegna, Cangiano e Vergani. Gli ospiti si rendono pericolosi dopo soltanto due minuti sull'asse Tunjov- Pierozzi il suo cross al centro non trova Vergani. Prova ad uscire dal guscio la squadra di casa guadagnando tre calci d'angolo senza riuscire però a rendersi pericolosa dalle parti di Plizzari. La gara è stagnante per lunghi tratti della prima frazione fino al 42' quando Bentivegna trova la rete del vantaggio con un sinistro da fuori area che sorprende l'incerto Franchi, il quale non trova di meglio che accompagnare la sfera alle sue spalle. La ripresa è tutta di marca abruzzese, la squadra di Silvio Baldini staziona nella metà campo avversaria con continuità non riuscendo però a trovare il raddoppio. Attorno al 10' Tunjov servito da Dagasso non riesce ad inquadrare la porta di Franchi, poi il portiere si oppone anche su Vergani. Nel miglior momento del Pescara è la Ternana a trovare il pareggio, sul cross di Casasola si avventa Romeo, il quale non trova la via della porta, irrompe Carbone regalando il pareggio alla truppa di Abate. Sul capovolgimento di fronte Dagasso ristabilisce le distanze per gli abruzzesi chiudendo al meglio un'azione personale. La Ternana ci prova a gettarsi in avanti ma non da mai la sensazione di potersi rendere pericolosa. Lo fa con una certa continuità soltanto nelle fasi finali del confronto, ma i propri assalti vanno a scontrarsi con il muro difensivo avversario. Così per Abate arriva la prima battuta d'arresto del campionato, mentre il Pescara di Baldini inizia con il piede giusto il suo campionato. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Michele Carboni (Ternana): Fra i più giovani in campo mette lo zampino sulla rete del momentaneo pareggio dei suoi, lo fa con cinismo e tanta volontà con un tiro sporco imparabile per il portiere avversario. Anche nei momenti più difficili per la compagine rossoverde si mette al servizio per aiutare i compagni mettendo in mostra grande spirito di sacrificio ed applicazione. DETERMINATO
Georgi Tunjov (Pescara): Fin dalle prime battute appare decisamente ispirato il centrocampista estone, dialoga con i compagni di reparto andando a pressare gli avversari con grande volontà mettendosi al servizio della squadra. Sempre molto efficace in pressione, gli manca soltanto il gol. EFFICACE
FLOP
Denis Franchi (Ternana): Prestazione macchiata inevitabilmente dalla rete del momenteneo vantaggio firmato da Bentivegna, in quella circostanza appare impacciato e troppo incerto. Per il resto non viene molto impegnato, anzi deve intervenire soltanto in una circostanza ma quell'errore pesa molto sulla sua prestazione. INCERTO
Nessuno nel Pescara: Risponde presente la squadra di Silvio Baldini alla prima in campionato, mettendo in mostra idee, condizione eccellente e una buona organizzazione di gioco mettendo in difficoltà una squadra di buon livello come la Ternana. SULLA STRADA GIUSTA


