Disastro Italia, Antonini 'tifa' Malagò: "Unico veramente in grado di cambiare le cose"
"È l’unico nome veramente in grado di cambiare le cose, in questo momento tragico e drammatico. Le riforme sono note e chiare, ci vuole qualcuno che le faccia e soprattutto diventi parte integrante di un processo di mediazione con il Governo per avere fondi sufficienti per metterle in atto". In un altro post sui propri profili social il presidente del Trapani Valerio Antonini sponsorizza così l'approdo di Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, alla guida della FIGC per il post Gabriele Gravina dopo l'ennesima mancata qualificazione - la terza di fila - da parte dell'Italia maschile.
Antonini poi illustra le sue idee per riformare il calcio italiano non solo a livello di campionati e impiego dei giovani, ma anche di giustizia sportiva, un tema che gli sta molto a cuore visto i 25 punti di penalizzazione inflitti al suo club in questa stagione:
"Ma intanto riformare i campionati con la serie A di 16 squadre, B 18 e una C a 18 squadre, ma con semi professionismo e tassazione agevolata e almeno il 75% dei giocatori in campo Under 23 e con passaporto italiano per poter giocare un domani se bravi in nazionale. Stadi nuovi, coinvolgimento dei Comuni per le attività sportive ( a Trapani e provincia sarebbe un dramma , ma anche questi a breve se ne andranno grazie a dio);
E soprattutto attuazione riforma giustizia sportiva che non è un mondo a parte ma anzi parte del sistema giuridico e in esso coinvolto. Che la situazione subita dal Trapani Calcio sulla reiterazione di pena (21 punti record storico!!!) e indifferenza alle sentenze di tribunali civili, penali, amministrativi e tributari diventi un punto di non ritorno, perché è un fatto assolutamente anacronistico e contrario alle normative europee".
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