Nubi nere sulla Ternana, anche la seconda asta rischia di andare deserta. E sarà fallimento
Nonostante le parole del direttore generale Giuseppe Mangiarano sull’appetibilità dell’acquisto della Ternana, il club umbro sembra essere ormai a un passo da quella sparizione che era stata rimandata, con la speranza che non potesse concretizzarsi, dopo la decisione di indire una seconda asta fallimentare dopo che la prima era andata deserta. In mattinata il dg ha avuto un colloquio informale con i curatori fallimentari per informarli che gli incontri romani per cercare un acquirente disposto a salvare la Ternana non hanno partorito esiti positivi.
Lo riferisce Tag24 Umbria sottolineando come anche il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, che ha già fondato una sua società e punta a ripartire dalla Serie D con il titolo dell’Orvietana, ha fatto trapelare che anche l’ultimo tentativo di convincere un imprenditore a ripartire dalla Serie C, acquistando il club dal Tribunale, è andato a vuoto.
Con tutta probabilità domani non sarà presentata alcuna offerta vincolante per la partecipazione all’asta in programma venerdì che dunque andrà deserta come la prima. A quel punto i due curatori non potranno fare altro che interrompere l’esercizio provvisorio e dunque chiudere i 100 anni di storia della Ternana che dovrà poi ripartire con un altro nome e in un’altra serie con anche il rischio che ai nastri di partenza della prossima stagione di squadre che si contendono il nome e la storia delle Fere ce ne siano due.
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