Il Novara monitora Marino per la panchina. Ma sul tecnico arrivano gli occhi del Renate
Quello che è stato l'epilogo della Triestina è noto a tutti, il 15 marzo è arrivata la retrocessione in Serie D, ma in quella che è stata un'annata disgraziata, segnata anche dai 24 punti di penalità, una nota lieta c'è stata, e risponde al nome di Geppino Marino, che con la discesa del club in quarta serie ha visto il suo contratto decadere. Il club alabardato opterà per altri profili, ma il trainer campano inizia a essere un nome attenzionato da diversi club di categoria.
Come infatti raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, Marino è monitorato da diverso tempo da Novara, che non ha riconfermato Andrea Dossena, ma gli azzurri - che stanno comunque valutando anche altri profili - devono guardarsi dalla concorrenza del Renate, che dopo l'addio con Luciano Foschi è a caccia di un nuovo tecnico; sfumato l'arrivo dell'ex Siracusa Marco Turati, le pantere brianzole hanno messo nel mirino appunto Marino, altro profilo giovane che ha però ben figurato. Il suo lavoro, soprattutto da compagini che hanno militato nel girone della Triestina, non è passato inosservato.
Nelle prime 11 gare della stagione regolare da poco archiviata, il tecnico, con una Triestina costruita in fretta e furia che nemmeno aveva potuto svolgere il ritiro, aveva conquistato 13 punti, una media che alla lunga avrebbe portato almeno ai playout, ma ecco che la proprietà giuliana optò per il ribaltone che ha segnato il crollo definitivo della squadra. Che è stata poi riaffidata a Marino, ma con una situazione ormai compromessa. Attenzione però, la squadra, per altro anche giovane, ha sempre avuto la reazione di orgoglio, e nonostante la D arrivata ha giocato poi ottime gare centrando alcuni significativi risultati. Che gli addetti ai lavoro hanno notato.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






