Cosenza, la holding canadese dà l'ultimatum: firma domani o addio alla trattativa
La telenovela societaria del Cosenza si avvicina a un bivio definitivo. La holding canadese interessata al club, secondo quanto riportato da TifoCosenza, ha fissato un ultimatum all'attuale proprietà: o si firma la cessione dal notaio entro domani, giovedì 4 giugno, oppure il gruppo si ritirerà definitivamente dalla trattativa. La risposta è arrivata secca, dopo che uno dei rappresentanti della holding era stato contattato per chiedere il rinvio dell'appuntamento. Mossa, questa, che ha indispettito e non poco gli emissari canadesi.
Guarascio gioca su più tavoli
Dietro la richiesta di rinvio c'è un quadro sempre più intricato. La presenza dell'amministratore unico Rita Rachele Scalise all'incontro di lunedì sera con gli emissari della holding aveva già alimentato dubbi: nel giro di poche ore è trapelato che il patron Guarascio sta conducendo trattative parallele con imprenditori locali, cercando soluzioni alternative o complementari alla cessione. È ricominciato il pressing sull'imprenditore Vincenzo Rota, al quale è stata prospettata un'entrata in società con una quota del 49%. Un contatto avviato in precedenza da un consulente dello stesso Guarascio, ma che a oggi non sembrerebbe aver trovato le condizioni per concretizzarsi. Lo stesso Rota starebbe cercando di coinvolgere altri imprenditori per arrivare eventualmente a una quota del 50%, ma con il tempo che stringe: il 16 giugno scade il termine per l'iscrizione al campionato.
Marcone e gli imprenditori cosentini
Nel novero degli interlocutori contattati dalla coppia Scalise-Guarascio figura anche Franco Marcone, presidente della Paolana, che avrebbe dato disponibilità allo stesso patron del Cosenza. A Marcone sarebbe stato prospettato un ingresso in società al 51% insieme ad altri imprenditori della provincia di Cosenza, tra i quali rientrerebbe anche Rota. Un percorso che, visti i tempi e la complessità delle variabili in campo, si annuncia quantomeno complicato.
Il conto alla rovescia
Domani si saprà se la holding canadese resterà in partita o se il Cosenza dovrà ripartire da zero nella ricerca di un acquirente, con l'iscrizione al campionato appesa a un filo e soli dodici giorni al termine ultimo. Una scadenza che non lascia margini di manovra.
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