Perugia, Borras: "Tranquilli sull'iscrizione. Nessuna scadenza per la cessione del club"
A margine del Memorial dedicato a Luciano Gaucci, il direttore generale del Perugia Hernan Garcia Borras ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com facendo il punto sulla situazione societaria, sul rapporto con Riccardo Gaucci e sulle prospettive del club biancorosso.
Ha sentito Riccardo Gaucci?
"Sì, lo sento spesso, praticamente tutti i giorni o ogni due giorni. Siamo amici e parliamo normalmente. Lui ci ha aiutato tanto e oggi siamo qui soprattutto per celebrare la memoria di Luciano Gaucci, che è la cosa più importante".
Che momento sta vivendo il Perugia?
"La situazione è la stessa che ho spiegato in conferenza stampa. Non è cambiato nulla. A volte ho la sensazione che io dica una cosa e poi venga riportata in maniera diversa, ma fa parte del gioco. Noi continuiamo a lavorare normalmente".
Ci sono tempi definiti per eventuali novità societarie?
"No. Non c'è alcuna scadenza e non credo che ci saranno notizie particolari nei prossimi dieci o quindici giorni. Stiamo lavorando come sempre. Abbiamo appena organizzato un evento con 15mila persone, per il secondo anno consecutivo, e continuiamo a programmare il futuro".
A che punto siete sul piano sportivo?
"Stiamo confermando allenatore e staff tecnico e stiamo lavorando anche sui calciatori. Voglio sottolineare il comportamento di Gabriele Angella, che si è comportato da vero cavaliere in una situazione non semplice. Non lascia il Perugia per altri motivi, ma perché ha deciso di chiudere la sua carriera da calciatore".
Sul fronte iscrizione al campionato i tifosi possono stare tranquilli?
"Sì. In questa settimana contiamo di definire la convenzione con il Comune e di completare gli ultimi passaggi che sono ancora pendenti. Poi sarà tutto pronto e si procederà con i pagamenti previsti. Stiamo lavorando intensamente anche sugli aspetti burocratici, che quest'anno sono diventati ancora più complessi".
È dunque la società attuale a occuparsi dell'iscrizione?
"Certo. Siamo noi a gestire tutta questa fase. Si è parlato molto di possibili cambi societari legati all'iscrizione, ma io non ho mai detto che esista una scadenza o che l'iscrizione dipenda da una cessione del club".
Quindi non c'è alcuna data decisiva per una possibile vendita?
"No. Non esiste alcuna data decisiva. Continuiamo a lavorare normalmente e non abbiamo alcuna necessità urgente di vendere. Posso decidere di fare determinate operazioni oppure no, ma non ci sono scadenze imposte".
Come risponde a chi sostiene che il Perugia sia fermo in attesa di sviluppi societari?
"Non è così. Basta guardare altre realtà della categoria: ci sono club senza direttore sportivo o con situazioni molto più incerte. La differenza è che noi abbiamo la tranquillità di poter contare su un imprenditore che rispetta tutti gli impegni che ha assunto. Questa è una garanzia importante".
Ha sentito il presidente Faroni?
"Sì, l'ho sentito. Sta bene".
Un messaggio ai tifosi del Perugia?
"Devono stare tranquilli. Proprio per garantire serenità al club abbiamo aperto le porte all'ingresso di nuovi imprenditori. Continuiamo a lavorare ogni giorno per il bene del Perugia".











