Il saluto amaro di Cassata: "Non ho mai voltato le spalle allo Spezia e né rifiutato un sacrificio"
Il centrocampista, che ha salutato il club della sua città risolvendo il contratto ha voluto salutare sui social la piazza e chiarire alcune notizie emerse nel corso dell'estate
"Ci tengo però a dire una cosa: non ho mai voltato le spalle allo Spezia e non ho mai rifiutato l’idea di fare un sacrificio per questa maglia. Ho cercato fino alla fine di trovare una soluzione che permettesse di continuare insieme". Il centrocampista Francesco Cassata sui propri canali social ha pubblicato il proprio saluto allo Spezia, il club della sua città, arrivato nel finale del mercato con la risoluzione del contratto chiarendo anche alcune notizie che erano emerse nel corso dell'estate.
Il saluto di Cassata allo Spezia
"Scrivere queste parole non è semplice. Questa città per me non è mai stata soltanto il posto in cui giocavo a calcio. È casa mia. Vestire la maglia dello Spezia ha avuto per me un significato diverso, perché ho avuto la fortuna e l’orgoglio di rappresentare la squadra della mia città. In questi anni ho sempre cercato di dare tutto quello che avevo, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Ho commesso errori, come tutti, ma una cosa non è mai mancata: il rispetto e l’attaccamento per questi colori. - scrive il centrocampista classe '97 - Negli ultimi mesi si è creata una situazione che mi ha fatto molto male. Ho preferito rimanere in silenzio per rispetto della società, dello spogliatoio e di voi tifosi, anche quando all’esterno sono passate ricostruzioni nelle quali non mi sono riconosciuto. Ci tengo però a dire una cosa: non ho mai voltato le spalle allo Spezia e non ho mai rifiutato l’idea di fare un sacrificio per questa maglia. Ho cercato fino alla fine di trovare una soluzione che permettesse di continuare insieme. Le cose, purtroppo, hanno preso una direzione diversa e nel calcio bisogna anche saper accettare decisioni che non dipendono completamente da noi. Se oggi le nostre strade si separano, vado via con dispiacere ma con la coscienza tranquilla, sapendo quello che ho dato e soprattutto quello che questa maglia ha dato a me. Non dimenticherò gli applausi, le critiche, le vittorie, le sconfitte, gli spogliatoi, il Picco e tutte le emozioni vissute insieme. A chi mi ha sostenuto, a chi mi ha voluto bene e anche a chi mi ha criticato sempre con rispetto: grazie. Lo Spezia continuerà a essere una parte di me, indipendentemente dalla maglia che vestirò. Aquile si è per sempre".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


